domenica 14 luglio 2019

Possa

Luna, possa questo metro coglierti
per portarti dove il cuore sanguina,
dove il tempo il tempo si dimentica.

Senso, possa il verso appena scorgerti
aldilà di strofe, rime e metrica
e con saggia fedeltà dipingerti.

Possa il vento riportare l'ultima 
foglia dell'autunno, possa il fulmine
disegnarci sopra la tua immagine.

Possa l'ombra dirmi che le tenebre
non mi carpiranno se le illumino.

Possa l'intimo respiro fondersi
con l'identità dell'incantesimo
che costringe tutti i cuori a battere.

domenica 7 luglio 2019

Ombre

Se il mondo è in ombra, voglio essere luce,
e mille e più colori far uscire
dal cuore, e liberarli dalle spire
del forse, del potrei, del chi lo sa.

Voglio vedere il buio in controluce 
e lacerare il vuoto senza agire
scorgere il paradosso che conduce
ad esser schiavi in piena libertà.

Se l'anima mi chiama, io rispondo,
forse si è perso il senso, ma sentire
è un modo per trovarlo nel profondo
dove non c'è paura né viltà.

Voglio trovare grazia e verità
ed essere nel mondo, e non del mondo.

domenica 30 giugno 2019

Aurora

Se sorge luminoso questo sole,
e già rischiara il giorno e le sue pene,
attenderò che la coscienza nasca
e scorra come il sangue nelle vene.

Se questo vento soffia dove vuole,
mi lascerò cadere come casca
la foglia, o come l'acqua in una vasca
mi adatterò a chi mi ama e mi contiene.

Se in bilico riversa la mia vita
tra mari calmi e venti di burrasca,
mi guiderà la fedeltà infinita
di rose che fioriscono da sole.

E aspetterò che sopra il male e il bene 
si levi aurora dalle rosee dita.

domenica 16 giugno 2019

Grideranno le pietre

Se questi taceranno,
grideranno le pietre!

E questi siamo noi non altri, questi
che rispondiamo  sublime saluto
degli angeli, la notte di Natale.

Se questi taceranno,
grideranno le pietre!

Noi, degni, pii, partecipi, noi seme,
sopravanzati da roccia d'argilla,
da sassi lungo il fiume, da granaglie,

se taceremo infatti,
grideranno le pietre!

L'incanto, le occasioni, l'indicibile,
che rivelandosi si cela ancora,
che soggioga in me l'anima e risuona,

se allora tacerò,
grideranno le pietre!

domenica 9 giugno 2019

Realtà

Sopra le mie aspirazioni 
soffia leggero un maestrale
questa temperie risale,
turbina, soffia, riscende.

Uno, duecento, milioni
storie, racconti, poesie,
favole, sogni, bugie,
moti, motivi e ragioni.

Maschere di un carnevale
d'occhi coperti di bende,
l'oggi mi lascia e mi prende
nelle mie oscure prigioni.

È la realtà che mi vende
copie per l'originale.  

domenica 2 giugno 2019

Una sola cosa conta

Una sola cosa conta
una sola, dentro, fuori,
una sola, frutti, fiori,
semi piante, estate e inverno.

Una sola, la sua impronta
sopra i mari, sopra i cuori,
vita, pianto, riso, allori,
morte, paradiso e inferno.

Tutto si anima e racconta
di quell' attimo che vola
quando dal silenzio eterno
nasce musica e parola.

Una sola cosa conta
questa, questa e questa sola.

domenica 26 maggio 2019

Mistero

L'amore non è regola, è figura,
dove c'è amore regna il suo dolore 
e chi vende il coraggio e la paura
sa cosa in fondo cela il suo creatore.

Dove c'è lui, c'è il pane quotidiano,
dove c'è il peso, il peso è sollevato,
il non sapere è segno di sventura,
la sua carezza segna la sua mano.

Così per tutte e tutti c'è un colore,
per tutti una richiesta, un fare e un fato,
e non inaridisce nessun fiore
se batte la sua pioggia sopra il prato.

Ecco, quel fiore adesso è un sole arcano,
mistero di una fede dura e pura.

domenica 19 maggio 2019

Cosa

Cosa rimane degli anni passati
a raccontarsi che la vita è sogno,
cosa, se il mondo revoca il bisogno,
se il fiato è corto e miti son bagnati?

Cosa ci appare dopo l'ombra a strati
che ricopre la mia aura, un segno?
Un invincibile parola? Impegno 
a dire, a fare, ad essere impegnati?

E a dire e a fare, cosa da di ingegno?
Cosa si mostra all'occhio del poeta?
Cosa si ottiene a distillare il sogno,
l'orgoglio, il mio passato, la mia meta,

l'inganno, la passione più segreta?
Vento che sibila nella pineta.

domenica 12 maggio 2019

Trame

Significante, l'anima mi chiama,
austero risvegliarsi del mio sé, 
dove non c'è certezza né perché,
fulgido dispiegarsi di una trama.

Prendendo il largo, plana su una lama
piena democrazia dentro di me,
l'intento è retto da forme, e non è 
tiranno, non giudica e mi ama.

Su un' altra sponda il mare è tempestoso
le idee non si comandano né vivono
di regole, ma d'odio rancoroso,

le ultime verità sono a riposo,
le intimità non pensano né scrivono
le trame che i poeti gli descrivono.

domenica 5 maggio 2019

Riflettere

Retta sull'acqua, la natura nomina
il prossimo tormento
mostrandosi benigna per i semplici
ma perfida per te,
che affondi nei sussulti e nelle attese.
Distrarsi o dimorare nel presente?
L'unica è riflettere!