Voglio una fila di rose e viole
pallide e spente, che, nelle aiole
della mia mente, nessun coglie,
nessuno sente, restano spoglie,
in abbandono: son le mie voglie,
sono chi sono e in me raduno,
portando in dono uno nessuno
o centomila, e come ognuno
la lista stila di cosa vuole,
voglio una fila di rose e viole.
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mercoledì 23 aprile 2014
Voglie
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lunedì 21 aprile 2014
Aspettando
L'io galleggia, reso eterno
da una scheggia del quaderno squadernato.
Nell'inverno sono nato
aspettando, abbandonato
fino a quando primavera
giunga osando render vera la mia storia.
Dove c'era la memoria
di una reggia, di una gloria,
l'io galleggia, reso eterno
da una scheggia del quaderno squadernato.
da una scheggia del quaderno squadernato.
Nell'inverno sono nato
aspettando, abbandonato
fino a quando primavera
giunga osando render vera la mia storia.
Dove c'era la memoria
di una reggia, di una gloria,
l'io galleggia, reso eterno
da una scheggia del quaderno squadernato.
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