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lunedì 30 marzo 2015

Poeta muto

di una ingombrante attesa ho atteso te
ma eri soltanto ombra
tela sottesa scivolosa e altera
sul mio lustro parquet
di un brulicante prato ho colto un fiore
ma era soltanto bruma
placida piuma d'oca tra le braccia
gonfia di malincuore
di una sottile fede ti ho creduto
dissolta in un aprile
restai nel tempo dei tuoi falsi odori
vago poeta muto

domenica 17 marzo 2013

Amore - Una canzone (3)

Se quella voce ci ammonì per prima
-ma disse pur che muove anche le stelle-
qualcosa ne sapeva, quel poeta
e infatti ha messo in rima
la verità, di quelle
che adesso non ci piacciono per niente.
La gente infatti stima
l'amore come la più bella meta
e sembra indisponente
chi dica che il cammino
sulla via dell'amor non è divino
quando su questa cera mal s'imprima.

L'amore quindi è pura fantasia
è il tutto che ci imbeve, è come il mare
infatti non si cerca, né si prende
ne si può buttar via
certo, se vuoi aspirare
a ciò che chiama San Paolo "i carismi"
è la migliore via
ma non è certo facile da apprendere
infatti ha tutti i crismi
di una iniziazione
e si fa sempre molta confusione
se ne vediam bontà sia come sia.

L'amore ci sovrasta e ci sostiene
e narra eternamente
la storia che contiene
la trama intelligente
e mentre narra scioglie le catene.

mercoledì 13 marzo 2013

Amore - Una canzone (2)

Amore è una parola ingannatrice
fondata dal poeta dell'esilio
che primo la illustrò e ne scrisse a iosa
ne parla con Beatrice
e prima con Virgilio,
mentre sta in Paradiso e in Purgatorio.
E non è adulatrice
la sua poesia, e invece della cosa
parla in contraddittorio:
"l'amore può acquistar diverse forme
e non son tutte orme
di spirito divino" infatti dice.

Il vate poi ammonisce il suo lettore
mettendo in bocca al mentore Virgilio
che verità è nascosta a chi si beve
ogni forma d'amore
e ci va in visibilio
pensando "ma che bello!". E scrisse questo
pensando al traditore
che usa l'italiano in modo lieve
o in modo disonesto
per fare confusione.
Amore è una parola che ci impone
di stare attenti a chi ne sia il latore

martedì 12 marzo 2013

Amore - Una canzone (1)

Amore, suono da dimenticare
parola spesso esposta come emblema
per far ciò che si vuole nella vita
parola da svuotare
da ogni vecchio schema
e da rivalutare nuovamente.
Cosa vuol dire amare?
Perché in questa parola ci si avvita?
Cosa vuol dir realmente?
È poco chiaro a tutti
e non si sa quali ne siano i frutti
da rigettare e quali coltivare.

Perché c'è anche un amore da buttare
l'amore che impetuoso ci sorprende
e ci incatena a questo sentimento
l'amore come il mare
che quando è mosso rende
difficile poterne dire bene
e che ti fa affogare
se non sai dominare le onde e il vento.
Daccordo, non conviene
buttarsi corpo e mente
nei flutti di un amore travolgente
ma è amore tutto questo? Che vi pare?

venerdì 22 febbraio 2013

Il frutto

Sembra finzione la dura realtà
e non lascia speranza.
Anche se sembra non è verità
questo nuovo che avanza.

Ottimi spasimi, mezze virtù
ma di veri valori
non ce n'è punto, son tutte tribù
di ben pessimi attori.

Breve speranza, non trovi quaggiù
chi ti guidi nel mondo
solo cronisti con naso all'insù
ma nessuno profondo.

Ora è silenzio quest'alba del sé,
l'ululare del vuoto
chiede perché, ma perché, ma perché
come un eco remoto.

Dubbi, domande scottanti, falò
che non bruciano invano
spiriti, intenti, bisogni, però
resta intatto l'arcano.

Ma cosa sei vanità, vanità
vanità che sei tutto?
Sogni, sospiri, bellezza, bontà
e portare il mio frutto.