domenica 7 gennaio 2018

Risveglio

Qui dove nostra ignoranza in penombra circonda gli abissi

Sul penetrale silente del globo ambiguo terrestre,

Qui dove non si conosce nemmeno il prossimo passo

E verità ha il proprio trono su ombrosi risvolti di dubbio,

Su questo campo di giogo e fatica angoscioso e precario 

Sparso al di sotto di qualche profondo ed equanime sguardo,

Che imparzialmente partecipa a gioia e dolori che abbiamo,

Qui il nostro suolo prostrato recava il radioso risveglio

 (Savitri, 140-147, Sri Aurobindo). 

Originale

Here where our half-lit ignorance skirts the gulfs
On the dumb bosom of the ambiguous earth,
Here where one knows not even the step in front
And Truth has her throne on the shadowy back of doubt,
On this anguished and precarious field of toil
Outspread beneath some large indifferent gaze,
Impartial witness of our joy and bale,
Our prostrate soil bore the awakening ray.

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