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giovedì 12 giugno 2014

Fa giorno

Le cose che ho attorno
non sanno di niente
i moti, lo scorno,
i mille pensieri
le vie del ritorno,
è tutto sfuggente

E se con sinceri
propositi osservi
la vita di ieri,
il duro presente
e i tuoi desideri,
ti assalgono i nervi.

Tutto è inconcludente
ti perdi il contorno
ma se attentamente
rilevi ed osservi
ciò che normalmente
ti sfugge, fa giorno.

E vedi i protervi,
nascosti ingegneri
di questi coacervi
di intenti che hai intorno
che ci voglion servi
e senza pensieri.

mercoledì 4 giugno 2014

Cicale

Lungo la dorsale
delle azioni impure
sorgono sorgenti
d'altre occupazioni
deste, le cicale
sono più sicure
vivono, sorgenti
mille luci e suoni.

Ecco, quelle dure
regole del male
come puri troni
d'esseri splendenti
come imperiture
leggi del banale
generano cloni
infelici e assenti.

giovedì 6 marzo 2014

Vita in senso lato

Ciò che sai è deviato
dalla non presenza
dal non osservato,
da Sua Inesistenza.

Questo rio dal monte
non va verso il  mare
come questa fonte
non sa dissetare.

A chi ha il potere
piace il lato no
vuole mantenere
questo status quo.

Sterili racconti
hanno ribaltato
tutti gli orizzonti.
Vivi in senso lato.

Tutto, sembra strano,
va in verso contrario
aspettiamo invano
l'alba in quest'aquario.

liberamente tratto da
http://sacroprofanosacro.blogspot.it/2013/08/sps-larte-della-provocazione.html

martedì 31 dicembre 2013

Passaggi di mano

Si offre la chiave
beata e soave
che affonda nel senso
di questo immenso

passaggio umano:
l'io passa la mano
all'io del futuro
centrato, maturo

postbellico, astrale,
l'io relazionale
l'io vero che è sole
di gioie e parole.

Si chiude una porta
ma a me poco importa,
si apre un portone
d'un altra intenzione.

giovedì 26 dicembre 2013

Ossesso

Giro su me stesso
dentro quel complesso
senza uscita o ingresso
dove, senza accesso
sono dentro, adesso,
dove mi è concesso
di portarmi appresso
solo sabbia e gesso
per vedere impresso
l'io, l'idea, quel nesso
tra il mio sé e il suo ossesso
tra il mio dio e il suo messo
per cui cambio spesso:
vigo, e dopo cesso.

lunedì 9 settembre 2013

Arresta

Fate presto presto
l'ansia della sera
rende manifesto
quello che non c'era

Ora io mi appresto
(ma la vedo nera)
ad osare un gesto,
e dopo si spera.

che ci sia l'arresto
di questa atmosfera,
ma, se sono onesto,
non isso bandiera,
perché è troppo presto.

mercoledì 31 luglio 2013

La sera e il giorno

Mi piace la sera
vedere il tramonto.
Quel giorno un racconto
che narra la vera
questione non c'era
pertanto affronto
domande, son pronto
con fede sincera.

Mi piace di giorno
vedere la pace
che genero intorno,
vederla mi piace
ma non son capace
di esserne adorno

domenica 30 giugno 2013

Certo, certo, certo

Certo, certo, certo
indomito seme
nella terra preme
ed esce all'aperto,

e nello sconcerto
di vivere geme
si accora e teme
il futuro incerto

Si rivolge al sole,
il gambo che appare
con queste parole:

ti chiedo il favore,
di farmi sbocciare:
sono nato fiore.

martedì 19 marzo 2013

La tensione del nome

Adesso mi è chiaro
Bisogna che sia
Così come è adesso
Degusta l'amaro
E prega che sia
Favore al progresso
Gioisci se puoi
Hai il cuore che ama
Inchinati al bene
La vita che vuoi
Mostrarsi a te brama
Narrarsi conviene
Or è il tempo, agisci
Puoi farlo, che è facile
Quando sai come
Rifletti e capisci
Sentendo la gracile
Tensione del nome
Un'altra presenza
Vedrai con pazienza:
Zampilla l'essenza

martedì 5 febbraio 2013

Il tarlo



Tutto molto vago.

Tutto molto finto.

L'ego non è pago,

l'ego non è vinto.


Ci ha stregati un mago,

siamo in un recinto,

altro non indago

che questo dipinto.



E' dipinto astratto

non si sa cos'è

né come guardarlo.



E divento matto.

Ma  perché? Perché?

Mastica il mio tarlo.

giovedì 17 gennaio 2013

Tutto, per piacere

Dove sei memoria,
dove sei tu storia
personale e mia
forse sei la via
che mi si presenta
quando il verso inventa
una nuova cima
solo per far rima,
forse sei il futuro,
non il pur maturo
frutto, che assaporo
no, tu sei il tesoro,
che racchiude il  seme,
segno, verso, meme
Il programma vita
con dentro impartita
tutta la sequenza
che dalla semenza
dovrà poi dar corso
al grande percorso
del viver nel mondo.
Voglio questo in fondo,
voglio ricordare
chi devo incontrare,
voglio far l'amore
con questo tepore
che sento vicino.
Voglio te, e il cammino
nelle storie e' scritto
nel nostro soffitto
fatto dalle stelle,
nelle storie belle
scritte su nel cielo:
voi rompete il velo
e sapete dire
dove va a finire
questa storia nostra,
voi siete la mostra
d'arte naturale.
E come frattale,
pure te riveli
più di quel che celi,
e io voglio sapere
tutto, per piacere.

martedì 8 gennaio 2013

Libertà

Dimentica oggi,
ricorda domani
sul duro ti appoggi
sul morbido frani

il nuovo ora sfoggi
pulito rimani
salendo sui poggi
di mitici arcani.

Ma questo scordare
ti toglie dal cuore
la tua vera via,

tu lascia che sia
e prendi l'amore
che resta da fare!

mercoledì 7 novembre 2012

Tristezza

Quando la tristezza
viene dal creatore
in tutta franchezza
non ci cambia il cuore
ma lavora sodo
per cambiar la mente
trova sempre il modo
di guarir la gente.

C'è però tristezza
che è di questo mondo
che, ma che stranezza
non ci cambia in fondo.
Manca una ragione
si spegne la luce,
questa è depressione
che morte produce.

2 Corinzi 7:10
η γαρ κατα θεον λυπη μετανοιαν εις σωτηριαν
αμεταμελητον εργαζεται η δε του κοσμου λυπη
θανατον κατεργαζεται

lunedì 22 ottobre 2012

Che cosa rimane

Che cosa rimane
di quello che sono
la voglia più immane
l'odore del suono?

Che cosa mi resta
di mio nell'essenza
le azioni, le gesta
la pura apparenza?

Che cosa è importante
nel fuori o nel dentro
che cosa è distante
che cosa sta al centro?

Le forze, gli ardori
le lame taglienti
i suoni, gli odori
i punti salienti?

Gli sforzi, l'onore
le vie del perdono
gli sfarzi, il potere
il lampo ed il tuono?

I rivoli sparsi
di vani interessi,
le varie catarsi
il mondo e noi stessi

gli spettri e i fantasmi
dell'albero avito
le morti ed i drammi
che il tempo ha sancito?

E' tutto segnato
è tutto segreto
rimane l'indiato
d'amore repleto.

giovedì 11 ottobre 2012

Tutto è riflesso

Riflessi nel tutto
e tutto è riflesso
il seme ed il frutto,
il mondo e te stesso.

Se osservi ogni cosa
banale o un po'strana
lì dentro riposa
un te in filigrana.

Gli intenti, se vuoi
son solo uno pretesto
per prendere i tuoi
e lasciare il resto.

Che lasci o che prendi
i tuoi come i miei
null'altro comprendi
che quello che sei.