Tutto difatti in subordine
mise, ai sui piedi mettendolo,
quando però, si rivendica
che ogni cosa in subordine
gli fu rimessa, si eccettua
chi tutto ha messo in subordine
a quegli stesso medesimo,
quando difatti in subordine
tutto sia stato rimessogli
anche lui, il figlio medesimo
sarà in subordine, postolo
da chi in subordine ha messogli
tutto, così che infine
tutto sia seme e anche frutto
tutte sian cose divine
e tutto rientri nel tutto.
1 Corinzi 15, 27-28
27 πάντα γὰρ ὑπέταξεν ὑπὸ τοὺς πόδας αὐτοῦ. ὅταν δὲ εἴπῃ ὅτι πάντα ὑποτέτακται, δῆλον ὅτι ἐκτὸς τοῦ ὑποτάξαντος αὐτῷ τὰ πάντα. 28 ὅταν δὲ ὑποταγῇ αὐτῷ τὰ πάντα, τότε αὐτὸς ὁ υἱὸς ὑποταγήσεται τῷ ὑποτάξαντι αὐτῷ τὰ πάντα, ἵνα ᾖ ὁ θεὸς πάντα ἐν πᾶσιν.
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sabato 30 agosto 2014
mercoledì 27 agosto 2014
L'ultima meta
Dopo, la meta, quell'ultimo
scopo che tutto riveste,
quando dovesse, all'altissimo
e genitore celeste
rendere il regno di pace
dopo aver reso inattiva,
vana ed inefficace
qualsiasi istanza che viva
di cieca e ottusa obbedienza
e ogni rivalsa basata
su privilegi e potenza
potenzialmente lasciata.
Deve regnare, egli infatti
fino a che tutti i nemici,
ponga, e stiano nei fatti
sotto i suoi piedi felici.
Quando dovesse riuscire
ultimo, odioso, cattivo,
fiero avversario, il morire
è reso vano e inattivo.
1 Corinzi 15, 24-26
15:24 ειτα το τελος οταν παραδιδω παραδιδοῖ την βασιλειαν τω θεω και πατρι οταν καταργηση πασαν αρχην και πασαν εξουσιαν και δυναμιν
15:25 δει γαρ αυτον βασιλευειν αχρις ἄχρι ου θη παντας τους
εχθρους υπο τους ποδας αυτου
15:26 ἔσχατος ἐχθρὸς καταργεῖται ὁ θάνατος,
scopo che tutto riveste,
quando dovesse, all'altissimo
e genitore celeste
rendere il regno di pace
dopo aver reso inattiva,
vana ed inefficace
qualsiasi istanza che viva
di cieca e ottusa obbedienza
e ogni rivalsa basata
su privilegi e potenza
potenzialmente lasciata.
Deve regnare, egli infatti
fino a che tutti i nemici,
ponga, e stiano nei fatti
sotto i suoi piedi felici.
Quando dovesse riuscire
ultimo, odioso, cattivo,
fiero avversario, il morire
è reso vano e inattivo.
1 Corinzi 15, 24-26
15:24 ειτα το τελος οταν παραδιδω παραδιδοῖ την βασιλειαν τω θεω και πατρι οταν καταργηση πασαν αρχην και πασαν εξουσιαν και δυναμιν
15:25 δει γαρ αυτον βασιλευειν αχρις ἄχρι ου θη παντας τους
εχθρους υπο τους ποδας αυτου
15:26 ἔσχατος ἐχθρὸς καταργεῖται ὁ θάνατος,
giovedì 14 agosto 2014
Altro possibile
E vi dico che il carnale
e il sanguigno non son atti
ad ereditare, infatti,
un reame spirituale.
Quel che è corrosione, dunque
non eredita in realtà
l'incorruttibilità
quel che resta sempre e ovunque.
Ecco, vi rivelerò
un segreto, un fatto estremo
tutti non ci assopiremo
diverremo altro però,
in un attimo, un istante
in un batter d'occhi, il giorno
in cui suonerà quel corno
l'ultimissimo sonante.
Risvegliati dalla morte
i defunti, incorruttibili
diverrano, e noi possibili
altre forme avremo in sorte.
1 Corinzi 15, 50-52
50 Τοῦτο δέ φημι, ἀδελφοί, ὅτι σὰρξ καὶ αἷμα βασιλείαν θεοῦ κληρονομῆσαι οὐ δύναται, οὐδὲ ἡ φθορὰ τὴν ἀφθαρσίαν κληρονομεῖ.51 ἰδοὺ μυστήριον ὑμῖν λέγω· πάντες οὐ κοιμηθησόμεθα πάντες δὲ ἀλλαγησόμεθα,52 ἐν ἀτόμῳ, ἐν ῥιπῇ ὀφθαλμοῦ, ἐν τῇ ἐσχάτῃ σάλπιγγι· σαλπίσει γάρ, καὶ οἱ νεκροὶ ἐγερθήσονται ἄφθαρτοι, καὶ ἡμεῖς ἀλλαγησόμεθα.
e il sanguigno non son atti
ad ereditare, infatti,
un reame spirituale.
Quel che è corrosione, dunque
non eredita in realtà
l'incorruttibilità
quel che resta sempre e ovunque.
Ecco, vi rivelerò
un segreto, un fatto estremo
tutti non ci assopiremo
diverremo altro però,
in un attimo, un istante
in un batter d'occhi, il giorno
in cui suonerà quel corno
l'ultimissimo sonante.
Risvegliati dalla morte
i defunti, incorruttibili
diverrano, e noi possibili
altre forme avremo in sorte.
1 Corinzi 15, 50-52
50 Τοῦτο δέ φημι, ἀδελφοί, ὅτι σὰρξ καὶ αἷμα βασιλείαν θεοῦ κληρονομῆσαι οὐ δύναται, οὐδὲ ἡ φθορὰ τὴν ἀφθαρσίαν κληρονομεῖ.51 ἰδοὺ μυστήριον ὑμῖν λέγω· πάντες οὐ κοιμηθησόμεθα πάντες δὲ ἀλλαγησόμεθα,52 ἐν ἀτόμῳ, ἐν ῥιπῇ ὀφθαλμοῦ, ἐν τῇ ἐσχάτῃ σάλπιγγι· σαλπίσει γάρ, καὶ οἱ νεκροὶ ἐγερθήσονται ἄφθαρτοι, καὶ ἡμεῖς ἀλλαγησόμεθα.
martedì 12 agosto 2014
Corpi
Se c'è un corpo che è dell'anima
ce n'è uno dello spirito
così è scritto, in questo ambito
l'uomo, il primo adamo, un'anima
diventò, vivente, e l'ultimo
uno spirito poetico
che inventa e che vivifica.
Ma le cose dello spirito
non dapprima, ma dell'anima,
poi il respiro, a tempo debito
e quel primo uomo, polvere
dalla terra, solo in seguito
il celeste uomo splendido.
Come polvere è l'archetipo
così sono quelli polvere,
e com' è celeste l'ultimo
son celesti anche i medesimi.
Se l'immagine impressaci
noi recammo della polvere
recheremo un'altra immagine:
la celeste dello spirito.
1 Corinzi 15, 44b-49
44b Εἰ ἔστιν σῶμα ψυχικόν, ἔστιν καὶ πνευματικόν.
45 οὕτως καὶ γέγραπται· Ἐγένετο ὁ πρῶτος ἄνθρωπος Ἀδὰμ εἰς ψυχὴν ζῶσαν· ὁ ἔσχατος Ἀδὰμ εἰς πνεῦμα ζῳοποιοῦν.
46 ἀλλ' οὐ πρῶτον τὸ πνευματικὸν ἀλλὰ τὸ ψυχικόν, ἔπειτα τὸ πνευματικόν.
47 ὁ πρῶτος ἄνθρωπος ἐκ γῆς χοϊκός, ὁ δεύτερος ἄνθρωπος ἐξ οὐρανοῦ.
48 οἷος ὁ χοϊκός, τοιοῦτοι καὶ οἱ χοϊκοί, καὶ οἷος ὁ ἐπουράνιος, τοιοῦτοι καὶ οἱ ἐπουράνιοι·
49 καὶ καθὼς ἐφορέσαμεν τὴν εἰκόνα τοῦ χοϊκοῦ, φορέσομεν καὶ τὴν εἰκόνα τοῦ ἐπουρανίου.
ce n'è uno dello spirito
così è scritto, in questo ambito
l'uomo, il primo adamo, un'anima
diventò, vivente, e l'ultimo
uno spirito poetico
che inventa e che vivifica.
Ma le cose dello spirito
non dapprima, ma dell'anima,
poi il respiro, a tempo debito
e quel primo uomo, polvere
dalla terra, solo in seguito
il celeste uomo splendido.
Come polvere è l'archetipo
così sono quelli polvere,
e com' è celeste l'ultimo
son celesti anche i medesimi.
Se l'immagine impressaci
noi recammo della polvere
recheremo un'altra immagine:
la celeste dello spirito.
1 Corinzi 15, 44b-49
44b Εἰ ἔστιν σῶμα ψυχικόν, ἔστιν καὶ πνευματικόν.
45 οὕτως καὶ γέγραπται· Ἐγένετο ὁ πρῶτος ἄνθρωπος Ἀδὰμ εἰς ψυχὴν ζῶσαν· ὁ ἔσχατος Ἀδὰμ εἰς πνεῦμα ζῳοποιοῦν.
46 ἀλλ' οὐ πρῶτον τὸ πνευματικὸν ἀλλὰ τὸ ψυχικόν, ἔπειτα τὸ πνευματικόν.
47 ὁ πρῶτος ἄνθρωπος ἐκ γῆς χοϊκός, ὁ δεύτερος ἄνθρωπος ἐξ οὐρανοῦ.
48 οἷος ὁ χοϊκός, τοιοῦτοι καὶ οἱ χοϊκοί, καὶ οἷος ὁ ἐπουράνιος, τοιοῦτοι καὶ οἱ ἐπουράνιοι·
49 καὶ καθὼς ἐφορέσαμεν τὴν εἰκόνα τοῦ χοϊκοῦ, φορέσομεν καὶ τὴν εἰκόνα τοῦ ἐπουρανίου.
venerdì 4 luglio 2014
Risvegli
Non qualsiasi cosa in carne
è carnale in modo uguale
c'è, e non serve riparlarne,
quella umana e la bestiale,
d'altra pasta son gli uccelli,
sono i pesci un altra specie.
E ci sono corpi, belli,
su nel cielo, ed altri invece
sulla terra, e senzameno
gli uni un fascino celeste,
gli altri un fascino terreno
porteranno come veste.
Altro è il sole, altra è la luna
altra luce hanno le stelle
per splendore, una per una
differiscono, tra quelle.
Così anche, di converso
è l'alzarsi di chi è stato:
si corrode, per un verso
quel che in terra è seminato
ciò che sorge a nuova nascita
è di contro incorruttibile,
si risveglia dentro il fascino
seminato come orribile,
la semente è fiacca e astenica
ciò che nasce ha forza e vale,
seminato è un corpo psichico
si risveglia spirituale.
1 Corinzi 15, 39-44a
39 οὐ πᾶσα σὰρξ ἡ αὐτὴ σάρξ, ἀλλὰ ἄλλη μὲν ἀνθρώπων, ἄλλη δὲ σὰρξ κτηνῶν, ἄλλη δὲ σὰρξ πτηνῶν, ἄλλη δὲ ἰχθύων.40 καὶ σώματα ἐπουράνια, καὶ σώματα ἐπίγεια· ἀλλὰ ἑτέρα μὲν ἡ τῶν ἐπουρανίων δόξα, ἑτέρα δὲ ἡ τῶν ἐπιγείων.41 ἄλλη δόξα ἡλίου, καὶ ἄλλη δόξα σελήνης, καὶ ἄλλη δόξα ἀστέρων, ἀστὴρ γὰρ ἀστέρος διαφέρει ἐν δόξῃ.
42 Οὕτως καὶ ἡ ἀνάστασις τῶν νεκρῶν. σπείρεται ἐν φθορᾷ, ἐγείρεται ἐν ἀφθαρσίᾳ·43 σπείρεται ἐν ἀτιμίᾳ, ἐγείρεται ἐν δόξῃ· σπείρεται ἐν ἀσθενείᾳ, ἐγείρεται ἐν δυνάμει·44 σπείρεται σῶμα ψυχικόν, ἐγείρεται σῶμα πνευματικόν.
è carnale in modo uguale
c'è, e non serve riparlarne,
quella umana e la bestiale,
d'altra pasta son gli uccelli,
sono i pesci un altra specie.
E ci sono corpi, belli,
su nel cielo, ed altri invece
sulla terra, e senzameno
gli uni un fascino celeste,
gli altri un fascino terreno
porteranno come veste.
Altro è il sole, altra è la luna
altra luce hanno le stelle
per splendore, una per una
differiscono, tra quelle.
Così anche, di converso
è l'alzarsi di chi è stato:
si corrode, per un verso
quel che in terra è seminato
ciò che sorge a nuova nascita
è di contro incorruttibile,
si risveglia dentro il fascino
seminato come orribile,
la semente è fiacca e astenica
ciò che nasce ha forza e vale,
seminato è un corpo psichico
si risveglia spirituale.
1 Corinzi 15, 39-44a
39 οὐ πᾶσα σὰρξ ἡ αὐτὴ σάρξ, ἀλλὰ ἄλλη μὲν ἀνθρώπων, ἄλλη δὲ σὰρξ κτηνῶν, ἄλλη δὲ σὰρξ πτηνῶν, ἄλλη δὲ ἰχθύων.40 καὶ σώματα ἐπουράνια, καὶ σώματα ἐπίγεια· ἀλλὰ ἑτέρα μὲν ἡ τῶν ἐπουρανίων δόξα, ἑτέρα δὲ ἡ τῶν ἐπιγείων.41 ἄλλη δόξα ἡλίου, καὶ ἄλλη δόξα σελήνης, καὶ ἄλλη δόξα ἀστέρων, ἀστὴρ γὰρ ἀστέρος διαφέρει ἐν δόξῃ.
42 Οὕτως καὶ ἡ ἀνάστασις τῶν νεκρῶν. σπείρεται ἐν φθορᾷ, ἐγείρεται ἐν ἀφθαρσίᾳ·43 σπείρεται ἐν ἀτιμίᾳ, ἐγείρεται ἐν δόξῃ· σπείρεται ἐν ἀσθενείᾳ, ἐγείρεται ἐν δυνάμει·44 σπείρεται σῶμα ψυχικόν, ἐγείρεται σῶμα πνευματικόν.
martedì 1 luglio 2014
Vive ciò che è morto
Ma quei morti, come si alzano
si domanderà quel tale,
con che corpo, si presentano
quei cadaveri, con quale?
Insensato! Cio che semini
ciò che interri lì nell'orto
sorge, cresce e si vivifica
solamente quando è morto
Ed inoltre ciò che semini
non è il corpo che verrà
ma è un chicco, un chicco misero
grano o quello che sarà.
E gli dà, l'imperscrutabile
a lui stesso un corpo, attento!
a ogni seme, il suo specifico
corpo proprio, a piacimento.
1 corinzi 15, 35-38
35 Ἀλλὰ ἐρεῖ τις· Πῶς ἐγείρονται οἱ νεκροί, ποίῳ δὲ σώματι ἔρχονται;
36 ἄφρων, σὺ ὃ σπείρεις, οὐ ζῳοποιεῖται ἐὰν μὴ ἀποθάνῃ·37 καὶ ὃ σπείρεις, οὐ τὸ σῶμα τὸ γενησόμενον σπείρεις ἀλλὰ γυμνὸν κόκκον εἰ τύχοι σίτου ἤ τινος τῶν λοιπῶν·38 ὁ δὲ θεὸς δίδωσιν αὐτῷ σῶμα καθὼς ἠθέλησεν, καὶ ἑκάστῳ τῶν σπερμάτων ἴδιον σῶμα.
si domanderà quel tale,
con che corpo, si presentano
quei cadaveri, con quale?
Insensato! Cio che semini
ciò che interri lì nell'orto
sorge, cresce e si vivifica
solamente quando è morto
Ed inoltre ciò che semini
non è il corpo che verrà
ma è un chicco, un chicco misero
grano o quello che sarà.
E gli dà, l'imperscrutabile
a lui stesso un corpo, attento!
a ogni seme, il suo specifico
corpo proprio, a piacimento.
1 corinzi 15, 35-38
35 Ἀλλὰ ἐρεῖ τις· Πῶς ἐγείρονται οἱ νεκροί, ποίῳ δὲ σώματι ἔρχονται;
36 ἄφρων, σὺ ὃ σπείρεις, οὐ ζῳοποιεῖται ἐὰν μὴ ἀποθάνῃ·37 καὶ ὃ σπείρεις, οὐ τὸ σῶμα τὸ γενησόμενον σπείρεις ἀλλὰ γυμνὸν κόκκον εἰ τύχοι σίτου ἤ τινος τῶν λοιπῶν·38 ὁ δὲ θεὸς δίδωσιν αὐτῷ σῶμα καθὼς ἠθέλησεν, καὶ ἑκάστῳ τῶν σπερμάτων ἴδιον σῶμα.
lunedì 16 giugno 2014
Lucciole
Non andate a prender lucciole
che le buone consuetudini
si consumano e corrompono
se vi accompagnate al diavolo.
Perciò, disintossicatevi,
perbenino, e non perdetevi
in prosaiche ciance e chiacchere
che qualcuno, ignora al massino
il divino, e io per squotervi
ve lo dico, vergognatevi!
1 Corinzi 15,33-34
33 μὴ πλανᾶσθε· φθείρουσιν ἤθη χρηστὰ ὁμιλίαι κακαί.
34 ἐκνήψατε δικαίως καὶ μὴ ἁμαρτάνετε, ἀγνωσίαν γὰρ θεοῦ τινες ἔχουσιν· πρὸς ἐντροπὴν ὑμῖν λαλῶ.
che le buone consuetudini
si consumano e corrompono
se vi accompagnate al diavolo.
Perciò, disintossicatevi,
perbenino, e non perdetevi
in prosaiche ciance e chiacchere
che qualcuno, ignora al massino
il divino, e io per squotervi
ve lo dico, vergognatevi!
1 Corinzi 15,33-34
33 μὴ πλανᾶσθε· φθείρουσιν ἤθη χρηστὰ ὁμιλίαι κακαί.
34 ἐκνήψατε δικαίως καὶ μὴ ἁμαρτάνετε, ἀγνωσίαν γὰρ θεοῦ τινες ἔχουσιν· πρὸς ἐντροπὴν ὑμῖν λαλῶ.
domenica 27 aprile 2014
Per i morti
Ed infatti che otterranno
quelli che son battezzati?
Per i morti? Cosa fanno?
Se quei morti, disgraziati
non risorgono per niente,
si battezzano per loro?
Perché, noi, continuamente
ci mettiamo, per lavoro
in pericolo, e ogni ora,
ogni giorno, muoio, eccome,
giuro, solo, perché ora
vi ho fratelli, in quel nome
di colui che ci è padrone .
Se, ad Efeso, racconto,
che ho affrontato anche il leone
cosa ne ho per tornaconto?
Che, se i morti non risorgono
abbuffiamoci e beviamo
perché infatti è inevitabile
che domani morti siamo.
1 Corinzi 15- 29-32
15:29επει τι ποιησουσιν οι βαπτιζομενοι υπερ των νεκρων ει ολως νεκροι ουκεγειρονται τι και βαπτιζονται υπερ αυτων
15:30τι και ημεις κινδυνευομεν πασανωραν
15:31καθ ημεραν αποθνησκω νη την υμετεραν καυχησιν αδελφοι ην εχω ενχριστω ιησου τω κυριω ημων
15:32ει κατα ανθρωπον εθηριομαχησα εν εφεσω τι μοιτο οφελος ει νεκροι ουκ εγειρονται φαγωμεν και πιωμεν αυριον γαραποθνησκομεν
quelli che son battezzati?
Per i morti? Cosa fanno?
Se quei morti, disgraziati
non risorgono per niente,
si battezzano per loro?
Perché, noi, continuamente
ci mettiamo, per lavoro
in pericolo, e ogni ora,
ogni giorno, muoio, eccome,
giuro, solo, perché ora
vi ho fratelli, in quel nome
di colui che ci è padrone .
Se, ad Efeso, racconto,
che ho affrontato anche il leone
cosa ne ho per tornaconto?
Che, se i morti non risorgono
abbuffiamoci e beviamo
perché infatti è inevitabile
che domani morti siamo.
1 Corinzi 15- 29-32
15:29επει τι ποιησουσιν οι βαπτιζομενοι υπερ των νεκρων ει ολως νεκροι ουκεγειρονται τι και βαπτιζονται υπερ αυτων
15:30τι και ημεις κινδυνευομεν πασανωραν
15:31καθ ημεραν αποθνησκω νη την υμετεραν καυχησιν αδελφοι ην εχω ενχριστω ιησου τω κυριω ημων
15:32ει κατα ανθρωπον εθηριομαχησα εν εφεσω τι μοιτο οφελος ει νεκροι ουκ εγειρονται φαγωμεν και πιωμεν αυριον γαραποθνησκομεν
mercoledì 8 gennaio 2014
La primula
Adesso, invece, il santissimo
l'essere puro d'amore
si ridestò dalla gelida
notte di chi è nel torpore
primo, primizia, primato
di quelli che s'assopirono
e anche tributo pagato
per un diverso respiro.
Quindi siccome attraverso
umano morte, ritrovo
mediante umano l'inverso:
si alzano i morti di nuovo.
Come difatti nel tipico
uomo, noi tutti si muore,
tutti la vita ricevono
nell'uomo puro d'amore
Ma per ognuno c'è un ordine
la propria tassonomia,
primo la splendida primula
verso di ogni poesia
di ogni canzone la musica,
poi chi conosce il suo canto
chi è di quell'essere splendido
dentro il suo esserci accanto.
1 Corinzi 15, 20-23
15:20 νυνι δε χριστος εγηγερται εκ νεκρων απαρχη των κεκοιμημενων
15:21 επειδη γαρ δι ανθρωπου θανατος και δι ανθρωπου αναστασις νεκρων
15:22 ωσπερ γαρ εν τω αδαμ παντες αποθνησκουσιν ουτως και εν τω χριστω παντες ζωοποιηθησονται
15:23 εκαστος δε εν τω ιδιω ταγματι απαρχη χριστος επειτα οι του χριστου εν τη παρουσια αυτου
l'essere puro d'amore
si ridestò dalla gelida
notte di chi è nel torpore
primo, primizia, primato
di quelli che s'assopirono
e anche tributo pagato
per un diverso respiro.
Quindi siccome attraverso
umano morte, ritrovo
mediante umano l'inverso:
si alzano i morti di nuovo.
Come difatti nel tipico
uomo, noi tutti si muore,
tutti la vita ricevono
nell'uomo puro d'amore
Ma per ognuno c'è un ordine
la propria tassonomia,
primo la splendida primula
verso di ogni poesia
di ogni canzone la musica,
poi chi conosce il suo canto
chi è di quell'essere splendido
dentro il suo esserci accanto.
1 Corinzi 15, 20-23
15:20 νυνι δε χριστος εγηγερται εκ νεκρων απαρχη των κεκοιμημενων
15:21 επειδη γαρ δι ανθρωπου θανατος και δι ανθρωπου αναστασις νεκρων
15:22 ωσπερ γαρ εν τω αδαμ παντες αποθνησκουσιν ουτως και εν τω χριστω παντες ζωοποιηθησονται
15:23 εκαστος δε εν τω ιδιω ταγματι απαρχη χριστος επειτα οι του χριστου εν τη παρουσια αυτου
giovedì 5 dicembre 2013
Un pugno di sabbia
Se si proclama che l'unto,
il santo, si ridestò
dal mondo di chi è defunto
come, domando, si può
dire, ed alcuni lo fanno,
che il rialzarzi dei morti
non c'è, ed è solo un inganno?
Siete così malaccorti?
Se non ci fosse il riemergere
di chi oramai non c'è più
neanche quell'essere altissimo
fu risvegliato laggiù.
Ma se non fu risvegliato
il nostro pronunciamento
è vano, ma anche insensato
il vostro convincimento.
E ci troviamo a rispondere
di falsa testimonianza
contro il creatore medesimo
chè noi, per pura arroganza
testimoniamo sul cielo,
che chi insegnò come amare
svegliò dal torpido gelo.
Non si destò, invece, pare.
Se i morti infatti rimangono
morti, e non c'è quel risveglio
nemmeno l'essere splendido
si risvegliò, per il meglio.
Ma se non fu risvegliato
quel che vi fa camminare
quello che avete afferrato
è sabbia fine del mare.
Dentro la vostra mancanza
voi ancora siete, sicché
chi si assopì con speranza
ora è distrutto e non c’è.
Siamo i più tristi degli uomini
se dentro l'essere santo
noi immaginiamo il possibile
per questa vita soltanto.
1 Corinzi 15, 12-19
5:12ει δε χριστος κηρυσσεται οτι εκ νεκρων εγηγερται πως λεγουσιν εν υμιν τινες οτι αναστασις νεκρων ουκ εστιν
15:13ει δεαναστασις νεκρων ουκ ουδε χριστος εγηγερται
15:14ει δε χριστοςουκ εγηγερται κενον αρα το κηρυγμα ημων κενη και η πιστιςημων 15:15ευρισκομεθα δε και ψευδομαρτυρες του θεου οτιεμαρτυρησαμεν κατα του θεου οτι ηγειρεν τον χριστον ον ουκ ηγειρενειπερ αρα νεκροι ουκ εγειρονται
15:16ει γαρ νεκροι ουκ εγειρονται ουδεχριστος εγηγερται
15:17ει δε χριστος ουκ εγηγερται ματαια η πιστις υμων[εστιν] ετι εστε εν ταις αμαρτιαις υμων
15:18αρα και οι κοιμηθεντες ενχριστω απωλοντο
15:19ει εν τη ζωη ταυτη εν χριστω ηλπικοτες εσμενμονον ελεεινοτεροι παντων ανθρωπων εσμεν
il santo, si ridestò
dal mondo di chi è defunto
come, domando, si può
dire, ed alcuni lo fanno,
che il rialzarzi dei morti
non c'è, ed è solo un inganno?
Siete così malaccorti?
Se non ci fosse il riemergere
di chi oramai non c'è più
neanche quell'essere altissimo
fu risvegliato laggiù.
Ma se non fu risvegliato
il nostro pronunciamento
è vano, ma anche insensato
il vostro convincimento.
E ci troviamo a rispondere
di falsa testimonianza
contro il creatore medesimo
chè noi, per pura arroganza
testimoniamo sul cielo,
che chi insegnò come amare
svegliò dal torpido gelo.
Non si destò, invece, pare.
Se i morti infatti rimangono
morti, e non c'è quel risveglio
nemmeno l'essere splendido
si risvegliò, per il meglio.
Ma se non fu risvegliato
quel che vi fa camminare
quello che avete afferrato
è sabbia fine del mare.
Dentro la vostra mancanza
voi ancora siete, sicché
chi si assopì con speranza
ora è distrutto e non c’è.
Siamo i più tristi degli uomini
se dentro l'essere santo
noi immaginiamo il possibile
per questa vita soltanto.
1 Corinzi 15, 12-19
5:12ει δε χριστος κηρυσσεται οτι εκ νεκρων εγηγερται πως λεγουσιν εν υμιν τινες οτι αναστασις νεκρων ουκ εστιν
15:13ει δεαναστασις νεκρων ουκ ουδε χριστος εγηγερται
15:14ει δε χριστοςουκ εγηγερται κενον αρα το κηρυγμα ημων κενη και η πιστιςημων 15:15ευρισκομεθα δε και ψευδομαρτυρες του θεου οτιεμαρτυρησαμεν κατα του θεου οτι ηγειρεν τον χριστον ον ουκ ηγειρενειπερ αρα νεκροι ουκ εγειρονται
15:16ει γαρ νεκροι ουκ εγειρονται ουδεχριστος εγηγερται
15:17ει δε χριστος ουκ εγηγερται ματαια η πιστις υμων[εστιν] ετι εστε εν ταις αμαρτιαις υμων
15:18αρα και οι κοιμηθεντες ενχριστω απωλοντο
15:19ει εν τη ζωη ταυτη εν χριστω ηλπικοτες εσμενμονον ελεεινοτεροι παντων ανθρωπων εσμεν
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