domenica 14 giugno 2026

Un segno su di un muro

Scrivere, quell’eterna frustrazione
di chi ha dimenticato
senso e significato
e vive confinato nel futuro,

scrivere, quel vestirsi di opinione
scoprendo il senso lato
senza il aver masticato
quel che si vive, usando il chiaroscuro,

scrivere, rendere con discrezione,
ovvero col discreto,
il continuo, il completo,
l’incanto di un’incognita sicuro.

O infrangere un divieto
e diventare un segno su di un muro.

domenica 7 giugno 2026

Walhalla

Il Dio si siede e presenzia il walhalla
e parla in mezzo agli dei: “fino a quando
sentenzierete iniquità, inchinandovi
al lato oscuro e alla parte perversa?

Voi, pronunciatevi per chi traballa,
per chi non ha famiglia o dignità
rendete la giustizia a chi l’ha persa!

Voi, soccorrete chi sta ribellandosi,
il debole, e strappateli al destino!

Non sanno, non comprendono, procedono
all’oscuro, che traballando cedono
le fondamenta del mondo, che dite?

Io dico: ognuno di voi è divino,
voi siete figli di vette infinite,
ma come tutti i mortali morite,
come quei principi che si succedono!”

Sorgi divinità,
e regna su ogni regno in questa palla,
che ogni popolo è tua eredità!

Salmo 82

domenica 10 maggio 2026

Ripensateci

Dio, la divinità, quel nome santo
parla, chiama da Oriente ad Occidente
la terra, dal sacro monte del pianto,

da perfetta bellezza, il Dio è splendente!
Arriva il Dio, e non sta zitto, un fuoco
gli divampa davanti, e intensamente

s’agita tutto attorno. Mette in gioco
dall’alto cieli e terra a giudicare
la sua gente: “Riunitevi, vi invoco,

miei bravi soci che sopra un altare
avete stretto un accordo con me!”
Dichiari il cielo che è giusto, che a fare

giustizia è giunto il signore dei re!
“Ascolta Israele, popolo mio,
parlo e protesto contro di te!

Sono la divinità io, il tuo Dio,
non ti contesto le offerte odorose,
sempre presenti, sono il Dio, io,

non sto lì a prenderti da casa cose,
un vitello o dal recinto caproni:
sono mie tutte le bestie furiose

della foresta, animali a milioni
in libertà, e conosco ogni uccello
in montagna e ogni cosa si muova carponi

in campagna è per me, non ti interpello
se ho fame, perché è mio il mondo intero:
mangio manzo? Bevo sangue di agnello?

Offri al Divino un grazie sincero,
ripaga i tuoi propositi al più alto
e chiamami nel giorno oscuro e nero,

e ti darò le armi per l’assalto,
e mi fai ricco!”. Ma dice al malvagio:
“i miei decreti che hai avuto dall’alto,

uno a uno li conti, e sei a tuo agio
nel metterti il mio accordo sulla bocca,
ma tu, con le mie dritte stai a disagio,

quello che dico nemmeno ti tocca,
se scorgi un ladro, lo approvi, e i perversi
hai per compari, e sprofonda la bocca

nel torbido, e la lingua intarsia versi
di inganno. Siedi rivolto al fratello
tuo e sproloqui, così che a dispiacersi

sarà tua madre. Questo hai fatto e quello
e io sto zitto? Hai pensato d’essere
chi sono io, e chiamerò in appello

te, come hai fatto tu, così da intessere
l’accusa proprio davanti ai tuoi occhi!Ripensateci, profughi dell’essere

a meno che vi si riduca a tocchi
e non vi si riprenda dall’oblio.
Ringrazia e fammi ricco, che se imbocchi

la via ti mostrerò il senso di Dio!

Salmo 50

martedì 6 gennaio 2026

Spalancatevi porte!

È sua la terra intera, di quel Dio

è chi si accomoda nel mondo, infatti 

l'ha messo lui sulle profondità, 

sopra quei vortici l'ha stabilito.

 

Chi potrà ascendere sul suo pendio, 

chi nel suo intimo l'incontrerà? 

Chi ha mani pure, testa e cuore intatti

chi non conta sul nulla garantito, 

né al grande inganno giura fedeltà! 

 

E conterà sui doni di quel Dio,

sulla sua rettitudine che fa

guarire. Questo tempo, questi fatti

cercano te, Dio del popolo unito! 

 

Spalancatevi porte! 

Prìncipi, aprite i battenti del mondo, 

arriva il re abbagliante! Un secondo, 

chi è questo re abbagliante? 

 

Il Dio tremendo e forte,

il Dio belligerante!

 

Spalancatevi porte! 

Prìncipi, aprite i battenti del mondo, 

arriva il re abbagliante! Un secondo, 

chi è questo re abbagliante? 

 

Il Dio degli astri del cielo profondo

è lui il re abbagliante!


salmo 24

martedì 23 dicembre 2025

Natale 2025

È la notte, chi riposa,
chi sorveglia il proprio gregge,
è la notte silenziosa,
stelle e gelo,

tra pastori senza legge
c'è chi aspetta un nuovo regno
mentre un'aura li protegge
luminosa,

luci incastonano il cielo
e disegnano il disegno
di una nuova, di un vangelo
che li abbaglia:

"non temete, vi consegno
un messaggio sempiterno
presto andate, questo segno
vi rivelo:

il prescelto dell'eterno,
è adagiato sulla paglia,
perché è umiltà e governo,
servo e re",

mille voci all'improvviso
canti, grida di battaglia:
"splenda Iddio nel paradiso,
come il sole,

e giù, in terra, pace e bene,
un saluto a chi ha nel viso
quella luce, a chi appartiene
a chi è!"

È la notte di chi vuole
Incontrare il Dio che viene,
nasca a mezzanotte un sole
dentro me!

domenica 23 novembre 2025

Vuoto

Se queste fossero solo parole,
segni corrispondenti per parlarne,
bere e dimenticarne
il senso ed il mistero,

potesse farne ognuno quel che vuole,
ognuno nel suo involucro di carne
si sentisse di farne
parte, e di farne intero,

come se niente fosse sotto il sole,
prima che il vento ne pronunci il nome,
nessun perché o percome
fosse senza un pensiero,

e fosse tutto vuoto e informe come
quando il Dio disse le prime parole.


domenica 21 settembre 2025

Stigmate

Ma il tutto si può dire in questo modo:

che tutto non è tutto, che ci vuole

molto più di parole

per dire quel che non si può descrivere.


Ci vuole il tempo intanto di un approdo

dove trovare il sole,

il tempo di sentirsi anime sole

e fragili e una pagina da scrivere.


Ma non è un segno quello a cui mi inchiodo,

ma stigmate dell'orizzonte certo

che traccia il mare aperto

della realtà, che non puoi circoscrivere.


Lettere scritte sul nervo scoperto

del mestiere di vivere.

domenica 20 luglio 2025

Gherigli

E le cose così sono la voce

del non detto, dell'intimo nascosto

tra protoni e elettroni fuori posto,

passato che si spaccia per presente.


E la mia immagine sfuma veloce

su inconsistenze il cui presupposto

sono domande a cui non ho risposto,

e a cui rispondere non serve a niente.


E la realtà sono parole in croce,

definizioni morte,

e le cose così sono contorte

mettendosi nei vuoti della mente,


gherigli di una noce

che riempiono gli spazi avuti in sorte.

domenica 4 maggio 2025

Tutto dappertutto

Come scivola l'acqua verso il mare
così scivola tutto verso un nome,
sospeso in un indecisione come
dover essere seme senza frutto,

un nome che disegna un limitare,
l'incognita del dove, quando e come,
e il senso della vita così è addome,
il niente e mai diventa il sempre e tutto.

E si dà un nome ovunque si può dare
come se tutto avesse un senso e renda
la vita una faccenda
di vita o morte, si o no, bello o brutto.

Se invece il senso fosse che si intenda
ogni attimo tutto dappertutto?

sabato 12 aprile 2025

Sera

Come la sera ha i suoi riflessi rossi
mi prende quel sentire
quel vago sovvertire
come se stessi in una cosa sola,

mi prende riflettendo in paradossi
su che cos'è, per dire,
che è, per poi sfuggire
come fosse aldilà di ogni parola,

se poi inciampando qui per grani grossi
su una definizione,
su un nome che si espone,
qualcosa si fermasse nella gola,

cosa sarebbe? Ecco la questione,
saresti tu o io, se solo fossi.

domenica 2 marzo 2025

Per Quel Nome

Per Quel Nome esultate, 

santi, agli attenti pregare è squisito,


lodate il Nome Santo con la cetra,

con il liuto intrecciate melodie,


una novella canzone cantate

risuoni il vostro canto in un barrito!


Che il suo parlare è retto, e come pietra

le sue creazioni sono salde e pie,


ama giustizia e santità e la vasta

terra è ricolma del suo caldo amore,


con la parola sua, il Benedetto,

fece i cieli, e col suo spirito le stelle,


fa dell'acque del mare una catasta,

contiene abissi in un contenitore,


tutta la terra ne abbia rispetto,

stia attento chi abita il mondo ribelle, 


perché lui parla ed è, comanda e basta,

le cose esistono e lui ne è il signore,


alle nazioni, l'inganno perfetto

fa a pezzi, e azzera le trame più belle,


ma i suoi consigli durano in eterno,

le trame del suo cuore in ogni età,


beata gente, quella che lo adora,

beato il popolo che lui ha eletto,


guarda dagli alti cieli il Nome Eterno

vede ogni figlio dell'umanità,


vigila attento dalla sua dimora

su chi dimora in questa terra ardente,


poiché ne ha fatto il cuore, dall'interno

conosce ognuno e intende ciò che fa,


non scampa un re con l'oro alla sua ora,

né col potere si salva il potente,


e non è vero che, per quanto forte,

ti salverà un cavallo, ed ecco che


là, il suo occhio su chi se ne innamora,

e trema e spera nel suo amore ardente,


per strappargli la vita dalla morte,

far vivere se cibo non ce n'è,


quello sospirano le anime ancora,

Quel Nome è aiuto, è scudo potente,


che in lui che il nostro cuore batte forte

di gioia, in fede nel suo nome santo!


Il tuo amore ci copra come un manto

perché speriamo in te!

lunedì 6 gennaio 2025

Questo nome

Questo è il tempo, questo è il nome,

oggi, adesso,

mentre penso, mentre vivo,


mentre faccio,

mentre parlo con me stesso,

questo il dramma, il vuoto, il senso,


è il perché, il cosa e il come,

testa e cuore, piede e braccio,

questo è quanto


rende sacro ciò che vivo,

questo è quanto di più santo, 

di più vero,


di più immenso,

sopra, sotto, dietro, accanto

qui davanti, dentro il cuore,


ogni lettera che scrivo,

ogni numero che penso,

ogni occhiata


ad un segno in bianco e nero

su una pagina stampata

dentro a un libro,


ogni fiore,

ogni rosa profumata,

giglio, croco o margherita,


luce, fremito, mistero,

vita, spirito, calore,

verità,


tempo e spazio in cui mi libro

tra aldilà

e aldiqua, la vita è questo


nome, e questo nome è vita,

libertà,

meta, itinerario e viaggio,


questo nome è vita, e vibro,

risuonando d'infinita

meraviglia,


ecco, resto,

è il silenzio che bisbiglia

questo nome, questo gesto

di coraggio.

domenica 22 dicembre 2024

Natale 2024

Nasce una nuova stella questa sera, 

dolce di cose buone, di calore, 

fresca di freddo che rivuole il sole, 

trepida di preghiera. 


La stella è il senso di chi si innamora, 

che dà i suoi ordini senza parole 

e guida ciò che muore 

verso la vita che rinasce ancora. 


La stella è il puro intento di spera, 

di chi sa, di chi vuole, 

che cerca e trova, vive e prega, e fa 

quello che per il mondo è l'impensabile. 


Accade oggi l'indimenticabile, 

come quell'ombra chiara che ci sfiora, 

ci tocca il cuore dice: "sono qua 

e ho una buona nuova: 


è nato amici, è nato il salvatore, 

in cielo lo splendore innominabile 

saluta qui quaggiù lo cerca e trova, 


la gente di buona volontà 

che splende della luce che ha il cuore"!


Oggi è natale, il mondo si commuova.

domenica 8 dicembre 2024

Perché tu sei con me

Quel nome è il mio pastore,
nulla, nulla mi manca,
mi fa adagiare su prati incantati,
mi porta ad acqua tranquilla e sicura.

La vita si rinfranca,
mi guida ai giusti sentieri segnati
col marchio del suo amore.

Ma anche se vivo in una valle oscura,
nella valle dell'ombra della morte,
non temo nessun male.

Perché tu sei con me.

Il mio conforto è il tuo battere forte,
mazza e bastone per me sono cura,
di fronte alle mie angoscie, al mio dolore
metti davanti me quel che mi manca
mi ungi la testa di oli profumati,
trabocca il mio boccale.

Così, finché ci sarà vita in me
ogni giorno sarà un giorno fatale,
braccato da bontà, bellezza e amore.

E il suo tempio mi aprirà le porte
per quanto dura ogni cosa che c'è.


domenica 24 novembre 2024

Quando

Quando quel giorno, dopo aver bruciato

l'incenso al Dio che non mi può vedere,

fatto di chiodi e colla, fabbricato 

per stare in suo potere,


quel giorno, dopo aver sacrificato 

le mie inquietudini al Dio che non può 

sentire suoni o odori,

assaporare o bere,


un brivido mi scuoterà, lo so,

e allora cercherò 

nei suoni, nei colori,

nelle mie povere mani esitanti,


il Dio che non sta fuori,

il Dio che ho conosciuto 

nei giorni del dolore,

il Dio dei poveri e degli amanti,


e se lo cercherò con tutto il cuore,

con tutta l'anima, coi pochi o i tanti 

mezzi che ho ricevuto,


lo troverò, lo scoprirò, sarò 

dove lui è, e muto,


mi inonderà di luce e di calore.

domenica 10 novembre 2024

Sigillo

Mettimi come firma alla tua mente

sul mio cuore sia tutto quel che faccio,

mettimi come firma sul tuo braccio,

quello che sono sia impresso su di te.


Perché l'amore è forte e dirompente

come la morte che ci tiene al laccio,

crudo quel fremito come il crepaccio

dove cade chi c'era e ora non c'è.


Divampa questa vampa come ardente

fiammata spirituale del Signore,

acque e fiumi non spengono l'ardore

di chi si ama, e se si disprezza che


qualcuno dia la vita per amore,

si disprezzi il disprezzo della gente!


domenica 3 novembre 2024

Aleggia

Come su un prato vola una farfalla

e il suo volo è il suo senso

così io penso,

riflettendo una luce cristallina,


ma i dubbi e le certezze sono falla,

un crogiolarsi denso

dentro un incenso

di odori mistici su una latrina,


perché quello che sono viene a galla 

e muto signoreggia

nella sua reggia

quando la reggia è vuota la mattina,


e tra quei muri aleggia

come su un prato vola una farfalla.


domenica 1 settembre 2024

Il drone 2024

Siamo un drone divino

fatti di nulla, guidati dal bene

e non è cosa saggia

decidere perciò il nostro destino

scrivendolo col dito sulla spiaggia

lasciandolo poi al mare che va e viene.

Siamo nulla, ma tutto se non siamo

che il sé che ci appartiene,

se sentiamo e pensiamo

sentendo la sua voce, veramente,

volando dove il suo spirito vola.

Siamo drone divino e in un respiro

creiamo una realtà dopo ogni giro,

parola per parola,

inavvertitamente.


Giriamo in questo mondo

fatto di incontri di mille persone

di quello che viviamo

dentro, che dal profondo del profondo

riesce, che ci diamo e ci scambiamo

creando pure noi questa creazione,

come un artista fa con arte pura, 

cercando ispirazione 

guardando la natura,

vivendo appieno l'attimo presente

come se duri il tempo un'ora sola,

amando tutto ciò che ci lo circonda,

vibrando nell'amore come un'onda,

detto in una parola:

appassionatamente.


Chi sono io, da dove 

vengo, perché sto qui, e dove vado?

Qual è il mio vero nome?

Esiste un'altro mondo, un altrove ?

Mi posso liberare, e se si, come?

Questo mi chiedo, questo, e non di rado.

Ma tutte le domande che mi faccio

son l'anima che espande

le braccia in un abbraccio.

E la risposta vaga eternamente

e non me la darà nessuna scuola,

nel vento soffia ancora come disse

il bardo, come se il senso sparisse

dicendo una parola,

inesorabilmente.


E il vento soffia ancora,

pieno di crucci e dubbi e crocevia

di tutto quel vissuto

che ci fa sospirare ora per ora,

quello che si è pensato e conosciuto,

quello che si è incontrato per la via,

ed in questa farragine viviamo

scriviamo queste pagine,

e sentiamo il richiamo

di musiche che dentro una corrente 

vibrano come fossero una sola,

pezzetti di vissuto redivivi

che ci si attaccano come adesivi

sia un gesto o una parola,

ininterrottamente.


Siamo un drone, ed un drone che è cosciente

dell'unica coscienza, della sola

divinità che informa l'universo

che un giorno, a tempo perso,

fece ogni cosa con la sua parola,

imperscrutabilmente.


martedì 18 giugno 2024

Farragine

Cose che è meglio quando non si scrivono,

quando la penna cade, quando un no,

un forse, un penso, un direi, un non so,

rimane come inchiostro senza pagine,


che certi versi ci cadono e vivono

soltanto dentro, e fuori manco un po' 

sono versi così, come ah!, oh!

che non sono poesia, ma fermo immagine,


cose che sembrano e non si descrivono,

non si proiettano fuori portandole

alla bocca, ma restano girandole

di nomi e suoni, incoerente farragine,


una pioggia di umori, una voragine

di stelle che si spengono guardandole…

venerdì 10 maggio 2024

Casuale

Ti voglio dire una cosa importante 
 come un endecasillabo casuale, 
versi buttati là, come un banale discorso, 
metrica senza poetica, 

 eccola qui, si snoda imbarazzante, 
 senza alcun senso, poco intellettuale, 
e funziona così, viene anche male, 
pura somma aritmetica senz'etica, 

 voglio dirtela come viene, quante 
parole per riempire questa bocca 
di futili farfugli, ma mi tocca 
far questa predica, quando solletica, 

 anche perché non so come si blocca 
un verso trascurato che farnetica.