giovedì 13 settembre 2012

Pellegrino

Sono vicino, ma sono lontano,
sono pellegrino e cerco,
nel reame di circe, e mentre cerco,
le lerce strade del pellegrino
dovrò calcare ancora, e con nequizia,
strade piene di immondizia e di disagio.
Per ora, le percorro adagio,
perchè non so scrollarmi di dosso
le armi e le attrezzature,
le paure e le intenzioni,
le inclinazioni e il torto,
insomma tutta la zavorra porto.

mercoledì 12 settembre 2012

C'è luce

C'è luce in tutte le cose
c'è tempo in tutti i contesti
c'è spazio in tutti confini
c'è amore in tutti i riflessi
perchè ogni cosa riflette
la luce e contiene amore
lungo i confini del tempo
segnati dal nostro cuore.

martedì 11 settembre 2012

Ex Enos Pan Ethnos

Di uno fece
tutte le specie
e tutti gli uomini
fece istallare
orizzontandoli
in verticale,
ben definendo
con precisione
tempi e confini
d'istallazione,
sì da cercare
l'orme divine
demodulandone
la vibrazione,
e non lontano
da ciascheduno
parte il segnale
di questo uno,
in esso infatti
tutti viviamo
tutti muoviamo
e tutti siamo.
(Atti 17, 26-28)

lunedì 10 settembre 2012

Il dispositivo

Per essere positivo
voglio costruirmi
il mio il dispositivo,
ma il termine è cattivo,
è come costruirsi una disgrazia
per avere grazia.
Equipment perciò lo chiameremo,
perchè almeno,
equiparando uomo e illusione
gli do ragione, credo,
ma non per questo vedo
nello stesso modo.
Ci provo, almeno a vedere altro,
e in più, se non altro,
non sono ceco.
Si, è vero, vedo di sbieco
e di traverso si vede male,
ma non vale
dare la colpa alla fantasia,
anche se ne ho molta.
La fantasia ripiega,
mentre la vista lega,
e se non lega, paga.
Ridatemi il mio occhio,
quello che avevo sulla fronte,
che mi serve per guardare il monte
delle cose perdute.
Oh, argute astuzie,
perseguite e mai sopite,
oh, creature di una novella ingrata,
bella è la stella
che vi baciò sulla fronte,
e voi, al monte, siete andate,
e vi destate
ancora sognandolo.
Avete trovato il bandolo
della matassa del pensiero?
E' tanto bello che sembra vero,
e quasi quasi ci credo anch'io.
E mi fermo a costruirmi il mio.

domenica 9 settembre 2012

Il Bello e il Buono

Mi sono visto dentro
tra ego, io e sé
lì proprio verso il centro
e buono non ce n'è!

Perché io voglio il bello
ma chiedimi se so
concretizzare quello
e ti rispondo: no!
(romani 7,18)

venerdì 7 settembre 2012

Poesia randomica

Un diritto essenziale,
non banale,
di ogni uomo è che oltre alla morte,
si può contare sulla malasorte.

E quando l'arte arguta geme,
e niente ti viene,
e l'estro di ordinari arconti
non ti sostiene,
quando geometrie incolpevoli
si perdono in mutevoli frattali
e occasioni già escluse in partenza
come tali, non hanno precedenza,
e continuiamo ottusi
a cercar di ritrovar la vena,
chiusi in un vicoletto,
rimane nel cassetto
l'ultima arma atomica:
la poesia randomica.

Da questa,
una manina lesta,
mi ha tolto un velo,
(a volte lo fanno)
domandandomi a bruciapelo:

ci sono o ci hanno?

giovedì 6 settembre 2012

Sogno

Cielo notturno segnato dai lampi
e pioggia fitta sul ponte di tek
vorremmo dire al nocchiero: "si scampi!"
ma non ci sente e si beve un caffè

ride un pochino vedendola brutta
ha un orecchino e una bandana blù
è intenzionato a seguire la rotta
e non si ferma: ho un dejavù!

forse ricorda la mia adolescenza
quando volevo per forza arrivare
e del caffe non potevo far senza

dalla tempesta non sono scampato
non ho scampato nessuna violenza
ed alla fine non sono arrivato.

mercoledì 5 settembre 2012

Non solo

Non solo è ormai tardi, che il dado è già tratto.
Non solo le fila verranno serrate, non solo.
Non solo ingiustizie saranno compiute, non solo.
Non solo la gente non ricorderà nulla, non solo.
Non solo la mole di tutto già scalpita e freme.
Non solo per ora non siamo che eredi del nulla.
Non solo il nuovo che avanza non è benvenuto.
Non solo il destino ci tende una mano sgusciante.
Non solo, ma se non è solo, non è preoccupante.

martedì 4 settembre 2012

A buon ragione

Sole, ed oggi piove,
sole si levano le parole
per definire il senso
a questa vita.
Parole, dette
ma ben taciute,
che fanno male.
Parole che il mondo banale
fa diventare slogan,
cori ed inni alla noia.
Parole, infine,
che ripiegano su se stesse
e ricadono in terra
come gocce di pioggia fine.
Pioggia inquinata,
che reca sulla terra bagnata
i residui del veleno
che il vento porta da lontano.
Mondo grottesco, dove viviamo
questa temperie che non perdona.
Mondo imperfetto, ma che adoriamo,
e che ci manca se ci abbandona.
Mondo artefatto da un'illusione
e che ci incanta. A buon ragione.

lunedì 3 settembre 2012

Adire

Riposa anima che resta
la festa da definire
che è presto per morire o piangere,
che resta il noli me tangere
e la risposta secca della tragedia.
Rimedia però un'altro desio
che il mio non è presto né tardi
E rimanda alla dolcezza blanda,
alla bellezza che ti blandisce,
che recepisce l'altro da te,
che ti ricorda il sogno
e che al bisogno s'infiamma
e rende luminoso il cammino.
Adire bisogna le vie dell'amore,
adire ma non senza dire,
errare senza fissa dimora
negli antri degli altri e fissarsi
a guardare la vita da un altro punto di vista.
E lì rimanere quel tanto
da non rimanerne invischiati.
Adiamo e restiamo attaccati a noi stessi,
adiamo che adire si addice all'amore.
Adiamo, la vita è colore.