domenica 1 novembre 2020

Il punto

Piantato dentro il cuore
un pezzo di passato mi incatena.

Lo fisso, lo accarezzo,
lo sento dentro, è rigido e incolore,
lo mangio a colazione a pranzo e a cena.

Adesso che lo guardo,
è proprio lì in quel punto che mi spezzo,
da lì si irradia tutto il mio dolore,
a volte tante, a volte appena appena.

Ed è incredibile con che ritardo
me ne sia accorto, eppure è lì da un pezzo,
da un pezzo lì rimane stando muto,
e mi strapazza senza alcun riguardo.

Da lì le mie preoccupazioni sorgono
e adesso che vorrei esser felice
eccolo, mi sorride dispiaciuto 
con un ghigno beffardo.

Lì tutto brucia, adesso me ne accorgo
e anche se nessuno me lo dice
io l'ho sempre saputo.

Da quelle ceneri però risorgo
come fa la Fenice.

domenica 18 ottobre 2020

Rugiada

Non è scontato vivere, non è 
soltanto emozionarsi,

non è nemmeno chiedersi perché,
una risposta, un misero "può darsi",
nè un viaggio, nè una meta.

Vivere è vivere quello che c'è 
scegliendo come meglio comportarsi
di fronte ad ogni questione concreta,
di fronte alla realtà.

Vivere è vivere la libertà,
e conquistarsela giorno ed giorno,
essere sacerdote, re e profeta
di quella terra che la vita ti dà.

Vivere è verità,
la verità che vive tutto intorno 
al tuo presente, alla tua vera storia,
al volto di chi hai accanto, alla tua strada.

La strada del ritorno
a quel futuro che hai nella memoria,
vivere è vivere, accada quel che accada.

Eterna e transitoria,
brilla all'alba una goccia di rugiada.

martedì 6 ottobre 2020

Spezzare la trama

La prova è dura, duro è il contraltare
a questa forza d'essere.

Si compie l'opera dove ci ferma il mare
davanti ai nostri confini ad intessere
la nostra vecchia trama.

Sorge, aldilà di questo limitare,
oltre il dominio grigio del malessere,
la terra benedetta di chi brama,
di chi sa cosa vuole.

Ma quanto sogno occorre, quanto amare
deve bruciare dentro per morire,
ma quanto brucia dentro questa lama
che sana ogni ferita e ogni contesa.

Non bastano parole,
né regole, né dire, né obbedire,
né educazione, né vaga saggezza
per rendere fattibile l'impresa.

Conta sentirsi uscire,
conta sentirsi dentro una certezza,
l'animo che non molla mai la presa.

Questa trama si spezza
solo quando è massimamente tesa.

martedì 22 settembre 2020

In quanto

Dov'è la mia incertezza, dove sono
soltanto una possibilità,

nel labirinto, immerso nel frastuono,
in mezzo ad illusioni di realtà,
senza sapere cosa è falso o vero,

dove non so, ma provo spingo e sprono
per far uscire un senso che non ha
questa esistenza piena di mistero,
la turba di faccende intorno a me,

dove il dolore regna, e un dio non c'è
a dare un senso a quello che fatico
a credere sia bianco quando è nero,
al mare enorme dei forse e dei se,

dove il silenzio segna tra te e me
un labile confine, dove dico
parole per tracciarlo, ma mi incanto
alla prima questione interessante,

dove la vita impegna il sole antico 
a mostrarmi il possibile che ho accanto
al facile, al grandioso e all'allettante,

qui mi smarrisco e mi ritrovo, in quanto
qui è cielo e inferno nello stesso istante. 

martedì 8 settembre 2020

Bruno l'oscuro

Brucia la vita, sulla pelle asciutta 
di un uomo irrimediabilmente vinto
dalle ombre e dalle cronache e sospinto
nel dramma d'esser debole e volere.

Quando la verità si può dir tutta
ma non è quell'affresco che ha dipinto
chi ti ha gettato in questo mondo finto 
diventi come un pesce in un bicchiere.

Dov'è la libertà? Chi l'ha distrutta?
Perché volendo rimanere puro
sei andato a sfracellarti contro un muro
d'invidia e trame occulte di potere?

E ti han sbattuto là, Bruno l'oscuro,
in prima pagina del tuo corriere.

lunedì 17 agosto 2020

Qua

Pensieri, norme, regole, opinioni,
leggi, strutture, gerarchie, teoremi,
grammatiche, sintassi,

riferimenti, rimandi, premesse,
motivi, formulari, impostazioni,
diagrammi, forme, schemi,

frasi, dichiarazioni di interesse,
detti, aforismi, elucubrazioni,
teorie, richiami, prassi,

studi, riassunti, fonti, documenti,
dissertazioni, riflessioni, temi,
tesi, modelli, storie, congetture,
riletture, ripassi,

dogmi, pronunciamenti, fondamenti,
sentenze, motti, critiche, enunciati,
propositi, promesse,

credenze, verità, spigolature,
certezze, falsità, significati,
intenzioni, scommesse.

Poi tutto tace, e resta quel che senti,
il dolore, la rabbia, le paure
esattamente dove li hai lasciati.

domenica 2 agosto 2020

Quel momento

Dove sostavano le carovane 
sopra distese di dune leggere
una piccola pianta di banane 
mi regalava il rumore del vento.

Fu l'attimo più lungo di una vita 
dove il respiro mi toccava a stento 
sospeso tra il vedere e il non vedere.

L'incontro con l'idea, l'unica uscita,
l'unica strada che ancora rimane,
l'unica umanità, l'unico intento
puro, la sana via tra tante insane.

E non dimentico di non sapere 
come si svita e come si riavvita
il tappo che rinchiude quel momento.

mercoledì 15 luglio 2020

Lezioni

Anni di flussi astrali controvento,
di solido cammino sui carboni
ardenti, su insidiose sabbie mobili,
anni di patema e di tormento,
 
cosa mi hanno insegnato? I più nobili
proponimenti e scopi, le tensioni,
lo sforzo immane d'essere contento,
d'essere solo quello che si vuole,
 
cosa mi hanno insegnato? Le parole
sentite e ripetute, le lezioni,
tutte le storie, i metodi, le scuole,
ogni dibattito su ogni argomento?
 
A agire mossi soltanto dal vento,
oppure rimanere fermi immobili.

mercoledì 8 luglio 2020

Quel giorno

Il giorno che non so dove mi trovo
dove mi sento, dove domandare,
il giorno che non so più cosa fare,
il giorno del rimpianto e del dolore,

il giorno che non penso e non mi muovo,
che la certezza langue, e langue il cuore,
il giorno che non ha nessun colore,
che resta fermo il tempo, il mondo, il mare,

quel giorno, il giorno da dimenticare,
dove il coraggio è sabbia, e il cielo è coltre,
dove non si sta qui, né si va oltre,
il giorno che il destino si fa rovo,

quel giorno, dietro casa o poco oltre
rifioriranno le rose di nuovo.

mercoledì 1 luglio 2020

Il vortice

La lunga lista dei pensieri vani
vortica sulle linee d'importanza,
le idee rimbalzano, la mente danza
sulle parole che non ho mai detto.
 
Se osservo il mio presente dal domani
non ho soltanto un nome, una sostanza,
ma mille voci che parlano a oltranza
come un diluvio di dubbio e sospetto.
 
Non sono questo io, non questi strani
proponimenti da binario morto,
o falsi aneliti a respiro corto
ma sono ogni inespresso che permetto.
 
Ma non mi basta essermene accorto
per poter vivere questo concetto.