domenica 29 settembre 2019

Sognai

Sognai me stesso, e accanto c'era questa
realtà, sognai me sperso a domandare
dov'è che va l'eterno a riposare
nel punto dove sorgono i perché.

Sognai un'idea che sfugge dalla testa,
che alcuni chiamano dimenticare
o l'ombra, e che rivela quando appare
l'immenso che si cela dentro te.

Sognai l'origine, sognai tempesta,
che spezza ogni incrollabile certezza,
sognai una calda brezza che carezza
e ti pervade anche se non c'è.

Sognai la perdizione e la salvezza,
sognai da schiavo e mi svegliai da re.

domenica 22 settembre 2019

In verticale

In verticale, dove si fa vita,
dove, senza ragione, il cielo affiora
e inonda la campagna, e il qui e ora
è l'unica realtà, l'unico dramma.

In verticale, dove vita è ardita,
lungo scoscese vie, l'alta dimora
dove riposa il vento, e si colora
d'arcobaleno l'iride e la fiamma.

In verticale, dove la vita invita
a sostenere il tempo del poeta,
dove l'immensità si fa concreta
e vive tra le costole e il diaframma.

In basso, avendo l'alto come meta,
questo è il mio viaggio, questo è il mio programma. 

domenica 15 settembre 2019

La pietra

Dove fumose sorgono le idee,
l'immagine di me, le circostanze,
dove si odia, dove si festeggia,
la casa del gioire e del dolore,

dove si veste l'ombra e le maree
lasciano sulla sabbia le sostanze
con cui si fa la pietra, dove albeggia
il sole del destino e del dolore,

dove si vestono da panacee 
gli stratagemmi e le dimenticanze,
dove si cerca quella parola, scheggia
conficcata e nascosta dentro al cuore,

si aggira, lì, dentro segrete stanze
l'anima, come un re nella sua reggia.  

domenica 8 settembre 2019

Sulla pelle

Sigilli sulla pelle le esperienze,
le tante traversate d'aspri mari
albe e tramonti, giorni dolci e amari
le nozze col pensiero e col tormento.

Si scoprono man mano inconsistenze 
sogni si infrangono su scogli vari,
e per ogni occasione persa impari
a alzar le vele dove tira il vento.

Cosa rimane delle conoscenze,
delle teorie, dei libri che ho bevuto,
dei discorsi sentiti o idee che ho avuto,
se non è diventato sentimento?

Ogni giorno, ogni ora che ho vissuto
mi sta insegnando, anche questo momento.

domenica 25 agosto 2019

Scorci

Contorni d'anima rivedi, giungono
scorci e vicissitudini adombrate 
su falsopiani d'altri inconsistenti 
nembi, su poche frasi disconnesse.

Sgorga così, da inveterate tempie
il pensiero di ritorni nel grembo.

Occhi riflettono il destarsi di un frastuono,
e sulla sabbia sorge un'impressione
come d'inchiostro sacro, un folle accenno
poi subito si spegne alla risacca.

La vita sorge e nasce, cresce e muore
nell'arco di un respiro. 

domenica 4 agosto 2019

Sangue lucente

Dove mai sorge il sole del rispetto,
dove il chiarore del sangue lucente?
Lungo i miei passi, lungo la corrente,
nella mia gioia, nella malinconia.

Quanta strada ancora manca, quanta gente
incontrerò prima che sia perfetto,
prima di tramusmutare ogni difetto,
prima che sia nel mondo, e non ne sia?

Eppure, sento un battito leggero
che mi sussurra "aspetta!", e io aspetto,
che mi sussurra "spera!", e io spero,
che mi sussurra "taci!", ed è poesia.

E così, d'improvviso, trasparente
mi appare il buono, il bello e il vero. 

domenica 28 luglio 2019

Prigione

L'origine del male è l'illusione 
dove per una scusa tutto è uno,
senza che sia compreso da nessuno,
lungo le rive del fiume promessa.

Si cerca e poi si trova l'occasione 
come se fosse un saldo, e per ciascuno
si trova il tipo adatto ed opportuno,
la propria chiesa e propria santa messa.

Io voglio altro, voglio una prigione,
perdere tutta la mia libertà,
e consegnarmi a chi è la verità,
a chi è la via, a chi è la vita stessa.

Quello che ad altri appare costrizione
sarà per me responsabilità.

domenica 21 luglio 2019

Fuoco

Quel fuoco che arde dentro
Al centro
Dei piani dei pensieri
Dei puri desideri
Dove s'incontra il senso e il controsenso
L'incanto, il vuoto denso,
Dove l'immenso è un fiore, è il fiore è immenso
Dove non penso,
Dove tutto riluce,
Dove il pianto diventa farsi accanto
Fuoco di luce, di poesia, di ipotesi, di intesa, d'armonia,
Senza pensieri vani,
Senza divani dove perdersi, concedersi al silenzio, ai piani astrali,
Ai vari casi strani, ai sogni infranti, agli occhi stanchi di volti affranti,
Ai toni distanti
Al sentimento dove tira il vento,
Che tutto è spento prima di accendersi
Di incendiarsi,
Tutto è sogno prima di svegliarsi
Tutto è prendersi prima di darsi,
Tutto è cornice, vernice, far finta di essere felice,
Prima di venire alla luce, rinascere come la fenice,
Non è che il cuore non ne sia capace,
È che tace, che perdersi è meglio che trovare pace
Nelle guerre sante, nelle battaglie vane alle arcane trame, 
Lottare con l'ignoto, col corpo roso dall'odio,
Che solo l'odio è padrone del vuoto

domenica 14 luglio 2019

Possa

Luna, possa questo metro coglierti
per portarti dove il cuore sanguina,
dove il tempo il tempo si dimentica.

Senso, possa il verso appena scorgerti
aldilà di strofe, rime e metrica
e con saggia fedeltà dipingerti.

Possa il vento riportare l'ultima 
foglia dell'autunno, possa il fulmine
disegnarci sopra la tua immagine.

Possa l'ombra dirmi che le tenebre
non mi carpiranno se le illumino.

Possa l'intimo respiro fondersi
con l'identità dell'incantesimo
che costringe tutti i cuori a battere.

domenica 7 luglio 2019

Ombre

Se il mondo è in ombra, voglio essere luce,
e mille e più colori far uscire
dal cuore, e liberarli dalle spire
del forse, del potrei, del chi lo sa.

Voglio vedere il buio in controluce 
e lacerare il vuoto senza agire
scorgere il paradosso che conduce
ad esser schiavi in piena libertà.

Se l'anima mi chiama, io rispondo,
forse si è perso il senso, ma sentire
è un modo per trovarlo nel profondo
dove non c'è paura né viltà.

Voglio trovare grazia e verità
ed essere nel mondo, e non del mondo.