sabato 17 aprile 2021

Senso rovesciato

Cosa significa che tutto questo
è bene, è vita, è sale?
Se il sale non saprà, finirà male?
Con che sarà salato?

E questo, dico questo, è sano e onesto?
È giusto, questo, è regola, è normale?
Trovate naturale
ridursi in questo stato?

Non vi sembra fin troppo manifesto,
fin troppo pervasivo
farti morire lasciandoti vivo
senza significato?

Cosa farò all'arrivo 
di quest'era del senso rovesciato?

lunedì 5 aprile 2021

Un mare in un bicchiere

L'adolescenza, un mare in un bicchiere,
la ruggine sui fili del bucato,
l'odore di mentuccia,
il segno del calzino sul polpaccio,

c'era una debolezza senza fiato,
fremeva la cannuccia
strappata a un filo d'erba sul selciato,

c'era l'intento d'essere e volere
nel sogno di un abbraccio,
nel fico profumato 
colto e mangiato con tutta la buccia.

Vagano lì i pensieri che mi faccio
mentre mi asciugo questa lacrimuccia 
che bagna il mio potere.

martedì 30 marzo 2021

Nuova neve

Ma lo vedete? Piove
e non ci bagna neanche una goccina,
è una pioggia sottile stamattina,
non sembra neanche pioggia.
 
Ma lo vedete? È un'aria che si muove
un'aria cristallina,
si agita, ci inquina
ci bagna di fermento in controtempo.
 
Vedete? Sono nuove
nuvole, nuova neve che si poggia
a ricoprire le bugie del tempo.
 
Ma lo vedete? Dove?
Nell'aria dapertutto e nel contempo
nei cuori dove signoreggia e alloggia.

martedì 23 marzo 2021

Deserto

La penna scorre sul deserto bianco,
e scrive le sue rime e le sue idee,
non c'entro io, ma c'entrano maree
di sogni, di fragranze e di parole.

Getta il suo inchiostro vivo, ed io arranco
per starle dietro, e inventa gigli e altee,
e rose, e margherite ed azalee,
dov'è più arido tratteggia aiuole.

E mentre scrive mi metto al suo fianco,
e il blu si spezza in cielo cristallino,
pieno di luci e sogni di un bambino,
che come il vento soffia dove vuole.

Si ferma, sento il mondo più vicino
e mi concedo un po' di questo sole.

mercoledì 10 marzo 2021

Vivere senza morire

Restando più distante il corpo intende
dove stavamo prima.
Distante, ma quest'argine ci tocca.

Quale miseria è in queste occhiate
di sottrazione, in queste promesse
rinchiuse in un destino,
soffocate dal credere nel meglio,
dalla fatica di negarsi l'esistenza 
e sottrarsi al proprio passo.

Vivere senza morire è la speranza
di queste ombre sospese a mezzabocca.
 
Qui, nel silenzio confuso
di questo stile agnostico 
l'arte si inventa rimestando cenere.

domenica 7 marzo 2021

Fossi

L'ombra sottesa sulle nostre braccia
come remota possibilità 
di farci luce, d'essere capace
di illuminare il senso, di rinascere .

Pieghe odorose, foglie di lamento,
dubbi, bagliori, mezze verità 
che cogli e accogli, come cogli il tempo,
trame infruttuose della nostra austerity.

E dici "forse è spirito" pensando
fossi lì dentro, in quella roba là,
se solo fossi, dici, solo fossi,
e dici, e il resto sembra farsi nuvola.

Se fossi, dici, o se non fossi, o se
entrambi in sovrapposizione quantica.

domenica 28 febbraio 2021

Urlerei

Non ho più voglia di restare in gabbia 
dove la falsità disperde il senso,
dove non so, non ho, ma do il mio assenso
tra una sedia  e un divano.

Non ho più voglia, casomai ne abbia 
avuta mai, di propalare incenso
su chi non cura il malato e in compenso
vuole curare il sano.

Non ho più voglia di diventare sabbia
in un sacchetto, ad arginare il mare
o migliorarmi fino a diventare 
un capitale umano.

E urlerei, se soltanto questa rabbia
si potesse urlare.

domenica 7 febbraio 2021

Incoscienza

Spore, sparuti semi di incoscienza
inondano le strade di quest'ora
di inconsapevole follia, d'aurora
di un sole pallido e nessun pericolo.

E si frantumano gli ormai e i pazienza,
i nonostante, i benché e i finora
davanti un'altra storia, e un'altra ancora,
fino a precipitare nel ridicolo

Cos'ero quando mi presero? Assenza?
E cosa sono adesso in mano a loro?
Il mio è un assolo o sto cantando in coro?
Sono il mio nome o sono solo articolo?

Nel dubbio, ci rifletto e mi ristoro,
siamo in un viale cieco, altro che vicolo.  

domenica 31 gennaio 2021

Porcospini

Non è scontato vivere così,
come dei porcospini,
rinchiusi nei confini
di malintesa sensibilità.

Dire sempre di si
a chi ci vende comodi cuscini
per prender sonno, e sognarci bambini
pieni di libertà.

E nemmeno che questa storia qui
sia il vero, il bello e il buono,
che ne faccia il mio suono,
la mia poesia, la mia sola realtà.

Il mondo passerà,
ma non quello che faccio mentre sono.

venerdì 22 gennaio 2021

Titic titoc

Ma guarda cosa mi tocca sentire
che questa vita è bella, nientemeno,
e questa vita, non una da alieno
o da alpinista, o cantante rock.

È bella dici? Beh, fammi capire,
la cosa del bicchiere mezzo pieno?
Oppure è un fregatene e stai sereno,
continua con il tuo titic-titoc?

Ah, non è questo dici, e che vuoi dire,
che devo vivere, e farlo adesso?
No, adesso no, domani fa lo stesso?
Adesso no, sto ancora sotto shock,

sto diventando matto a starmi appresso 
e impazzire mi piace da impazzire.