martedì 23 maggio 2017

Dietro c'è l'io posso

Mi sento addosso un'essere inconsueto
che cela una potenza esterefatta
è una realtà, non è una forza astratta,
è la mia faccia vista in gran segreto.
 
Serio o faceto, seguo questa traccia
che mal si adatta alla mia vanità
o alla sapienza vana che non sa, 
rimane un paradosso dritto in faccia.
 
Piaccia o non piaccia, dietro c'è l'"io posso"
e se mi piacerà sarà presenza
ma gratta gratta, posso farne senza,
e di consueto non lo porto addosso.

lunedì 15 maggio 2017

Sogno

Come coriandoli le mie fatiche
doni di una tempesta senza arrivo
ineducate, essenza di un cattivo
limitare dell'alba all'orizzonte.

Memorie fresche su memorie antiche
si sovrappongono, un gesto passivo
di un degradare verso il primitivo
letto su cui distendere la fronte.
 
Ora c'è il dramma, spezza mura amiche,
la calda tranquillità di una frontiera
oggi di giorno, domani di sera
per arrivare a mezzanotte pronte
 
le nubi che mi portano sincera
la libertà che vada tutto a monte.

venerdì 5 maggio 2017

Pace sarò

Mi impegno a ricordarmi d'esser pace
piuttosto che ogni spasimo emotivo
per vivere ogni attimo che vivo
senza paura, rabbia o malumore
 
Pace sarò, voglio esserne capace
nel muovermi e nell'essere inattivo
pace sarò, con o senza un motivo
nell'ozio, nel silenzio o nel rumore.
 
E' nella pace infatti, quando tace
quell'incoscienza che mi tengo addosso
che nasce e si moltiplica l'io posso
senza mostrarsi e senza far rumore.
 
Sul davanzale è assorto un pettirosso
nella sua danza, senza far rumore.
 
liberamente tratto da:
 

la calda malinconia dell'ombra

nel crepuscolo di una notte nuova
sorge, come si incarna la penombra
una selva di domande che ci adombra
il giorno colorato di passione
 
dura quell'attimo in cui si prova
la calda malinconia dell'ombra
una tiepida attesa, mentre ingombra
di ipotesi la nostra indecisione
 
osservo al mia dolce lama, cova
sotto l'ingenuità del filo teso
la voglia d'esser finalmente preso
lassù, da un'intensissima emozione
 
e mi distraggo, mentre resta acceso,
il fuoco dell'amor che tutto trova

venerdì 28 aprile 2017

Voce

Mi impegno a sviluppare la mia voce

attorno alle mie idee e il mio sentimento

all'energia che c'è in quello che sento

così da renderla intensa e speciale.

 

Ricordandomi che ognuno ha una croce

ma insieme anche un del genio e del talento

che non si esprime con l'appiattimento

su testi e stili altrui, ma è originale.


Così, se citerò qualche altra voce

se sarà prosa, lo farò in poesia,

o farò sempre in modo che ci sia

impressa la mia impronta personale.

 

Mi impegno dare sapore e fantasia

a questa terra splendida ed atroce


liberamente tratto da:
 

martedì 25 aprile 2017

farsi vita

santa memoria, persa nella mente
attiva in alto per la via serena
la vita di domani, luna piena 
a farsi artisti, poeti e dottori

santo silenzio, pace della mente
d'una inconsueta vita che va in scena
sul palcoscenico il riso e la pena
a farsi tutti attori e spettatori

santo assoluto, mente senza mente,
occhio che tutto osserva e tutto pensa,
che dona vita, regola e dispensa
a farsi pane per rozzi avventori

santa complicità, piccola e immensa
a farsi vita in questi territori 

venerdì 21 aprile 2017

restando dove sto

Mi impegno a ricordare che c'è un piano

dietro quello che vedo e quel che faccio,

dietro ogni gesto, sguardo, voce, abbraccio

che formano la vita e ciò che sento;

 

un piano scritto da un'attenta mano

di cui si può intuire il canovaccio

e a volte udirne un timido dispaccio

posto al di là d'ogni ragionamento.

 

Se e quando saprò dove, sia lontano

o sia vicino, là mi recherò

senza nessuna remora, sennò

affinerò i miei sensi e staro attento

 

a cogliere anche un' alito di vento

restando esattamente dove sto.

 

liberamente tratto da:

http://quantum73.blogspot.it/2011/11/giuramento-del-mago-errante.html?m=1

 

martedì 18 aprile 2017

irriconoscenza

se non si può capire vale tutto
anche non ricordare più chi sono
che la questione ultima è frastuono
e la ragione segno di possesso

se so solo l'inizio, innanzitutto
allora anche il mistero mi perdono
avanzo sulle orme, lungo il cono
d'ombra del lato mistico inespresso

sale dall'alto, verso il dappertutto
il suono della mia irriconoscenza
lungi dall'essere, sono un'assenza 
che non si nota, un me non proprio stesso

giorni di festa in epoca di lutto
lungo le rive dell'autocoscienza 

giovedì 13 aprile 2017

col mio consenso

Mi impegno a ricordare che non posso
capire tutto, e non so quasi niente
che spesso posso fare solamente
le cose semplici a cui non penso.
 
Mi impegno a togliermi l'idea di dosso
di trovare soluzioni con la mente:
i problemi si sciolgono realmente
quando il sentirli si fa meno denso.
 
E solamente quando avrò rimosso
la mia importanza, avrò dato il permesso
alla versione grande di me stesso
di agire al posto mio col mio consenso.
 
Mi impegno a arrendermi a questo ingresso
del soffio incomprensibile ed immenso.

martedì 11 aprile 2017

il suono dell'assenza

Un uomo un giorno disse non penate
per quello che berrete o mangerete
desiderate prima ciò che avete
dentro di voi: il regno del colore.
 
Laddove sono io, se ci pensate
c'è la mia forza, immersa in una rete
di amore e di coscienza, nella quiete
del suono dell'assenza di rumore.
 
Le nostre vite piccole impregnate
di desideri vani sono il seme
di una vita più grande, che ora preme
per germogliare e diventare fiore.
 
Quello che ci sostenta e tiene assieme
non è cibo o bevanda, ma l'amore.