giovedì 22 giugno 2017

Tardi o presto

Se ho visto tutto, non ho visto questo
l'incognita del dove, quando e come
di me conosco un nome ed un cognome
ed il mio tempo è perso tra le dita.
 
Quando verrà, non sarà tardi o presto,
mi toccherà, mi chiamerà per nome,
mi prenderà di colpo, sull'addome
una precisa volontà di vita.
 
Giungerà con un semplice pretesto
per riportarmi dove sono io
il sogno inevitabilmente mio,
la calma, la tranquillità infinita.
 
L'immagine di me si è alleggerita
di fronte a tutto questo bendidìo

venerdì 16 giugno 2017

Posso

Posso imparare ad essere un gigante
a muovere montagne, a fare passi
verso l'eternità, mangiare sassi
e digerendo, trasformarli in oro,
 
o parlare le lingue di un atlante,
conoscere grammatiche e sintassi,
dire, tacendo, come se parlassi,
o non far nulla anche se lavoro,
 
o amare come il più perfetto amante,
vivere di fotoni o di ipersuono,
sentire musica restando nel frastuono
e in ogni problema trovare un tesoro.
 
Posso, posso esser tutto in un istante
ma non sarò mai più di quel che sono.

domenica 11 giugno 2017

Vento denso

Su queste terre soffia un vento denso,
l'ora racchiude un impeto sottile
ma non mi accade addosso né mi è ostile
la verità dell'ombra cielo aperto.

L'occhio si gode il senso e il controsenso 
e non disdegna il brutto, il bieco e il vile,
dove non c'è giudizio tutto è stile 
che studierò per diventare esperto

Non sogno, non rivendico, non penso, 
non temo, non parteggio, né aderisco, 
non indico, non vendico, né ambisco, 
non sono certo se non dell'incerto.

Se sono, sono seme dell'immenso 
e diventerò immenso se sparisco

giovedì 1 giugno 2017

Sentire denso

Le cose della vita, le tue sfighe
ti trattano come tratta il trattore
il terreno portando con amore
l'aratro, che lo renderà più intenso.
 
Si legge troppo poco tra le righe
trovando come trova un trovatore
che trova rime come il viaggiatore
trova la strada senza darsi un senso.
 
Crescerà il dubbio come tra le spighe
cresce l'erbaccia in un campo di grano
provare ad estirparlo adesso è vano
aspetterò che cresca mentre penso.
 
La verità scivola piano piano
tra i versi oscuri di un sentire denso.
 
 

martedì 23 maggio 2017

Dietro c'è l'io posso

Mi sento addosso un'essere inconsueto
che cela una potenza esterefatta
è una realtà, non è una forza astratta,
è la mia faccia vista in gran segreto.
 
Serio o faceto, seguo questa traccia
che mal si adatta alla mia vanità
o alla sapienza vana che non sa, 
rimane un paradosso dritto in faccia.
 
Piaccia o non piaccia, dietro c'è l'"io posso"
e se mi piacerà sarà presenza
ma gratta gratta, posso farne senza,
e di consueto non lo porto addosso.

lunedì 15 maggio 2017

Sogno

Come coriandoli le mie fatiche
doni di una tempesta senza arrivo
ineducate, essenza di un cattivo
limitare dell'alba all'orizzonte.

Memorie fresche su memorie antiche
si sovrappongono, un gesto passivo
di un degradare verso il primitivo
letto su cui distendere la fronte.
 
Ora c'è il dramma, spezza mura amiche,
la calda tranquillità di una frontiera
oggi di giorno, domani di sera
per arrivare a mezzanotte pronte
 
le nubi che mi portano sincera
la libertà che vada tutto a monte.

venerdì 5 maggio 2017

Pace sarò

Mi impegno a ricordarmi d'esser pace
piuttosto che ogni spasimo emotivo
per vivere ogni attimo che vivo
senza paura, rabbia o malumore
 
Pace sarò, voglio esserne capace
nel muovermi e nell'essere inattivo
pace sarò, con o senza un motivo
nell'ozio, nel silenzio o nel rumore.
 
E' nella pace infatti, quando tace
quell'incoscienza che mi tengo addosso
che nasce e si moltiplica l'io posso
senza mostrarsi e senza far rumore.
 
Sul davanzale è assorto un pettirosso
nella sua danza, senza far rumore.
 
liberamente tratto da:
 

la calda malinconia dell'ombra

nel crepuscolo di una notte nuova
sorge, come si incarna la penombra
una selva di domande che ci adombra
il giorno colorato di passione
 
dura quell'attimo in cui si prova
la calda malinconia dell'ombra
una tiepida attesa, mentre ingombra
di ipotesi la nostra indecisione
 
osservo al mia dolce lama, cova
sotto l'ingenuità del filo teso
la voglia d'esser finalmente preso
lassù, da un'intensissima emozione
 
e mi distraggo, mentre resta acceso,
il fuoco dell'amor che tutto trova

venerdì 28 aprile 2017

Voce

Mi impegno a sviluppare la mia voce

attorno alle mie idee e il mio sentimento

all'energia che c'è in quello che sento

così da renderla intensa e speciale.

 

Ricordandomi che ognuno ha una croce

ma insieme anche un del genio e del talento

che non si esprime con l'appiattimento

su testi e stili altrui, ma è originale.


Così, se citerò qualche altra voce

se sarà prosa, lo farò in poesia,

o farò sempre in modo che ci sia

impressa la mia impronta personale.

 

Mi impegno dare sapore e fantasia

a questa terra splendida ed atroce


liberamente tratto da:
 

martedì 25 aprile 2017

farsi vita

santa memoria, persa nella mente
attiva in alto per la via serena
la vita di domani, luna piena 
a farsi artisti, poeti e dottori

santo silenzio, pace della mente
d'una inconsueta vita che va in scena
sul palcoscenico il riso e la pena
a farsi tutti attori e spettatori

santo assoluto, mente senza mente,
occhio che tutto osserva e tutto pensa,
che dona vita, regola e dispensa
a farsi pane per rozzi avventori

santa complicità, piccola e immensa
a farsi vita in questi territori